2008 in crescita per Marni uomo, che si concentra sul prodotto

È stata un’annata più che soddisfacente quella del 2008 per il menswear di Marni. La collezione della griffe milanese ha messo a segno una crescita delle vendite di circa il 20% sull’anno precedente. E per reagire alla crisi, nel 2009 punta tutto sul prodotto.
“Le performance della linea sono decisamente buone - racconta a fashionmagazine.it Gianni Castiglioni, fondatore di Marni insieme alla moglie Consuelo Castiglioni, direttore creativo dell’uomo e della donna -. Nonostante rappresenti una percentuale di solo il 5% sul fatturato totale di 130 milioni di euro (ovvero 6,5 milioni), crediamo in questo prodotto e intendiamo in futuro concentrare sempre più nostri sforzi sulla sua qualità”.
È per questo che durante la fashion week milanese il brand ha preferito alla sfilata la meno scenografica ma più concreta presentazione: “I pezzi che presentiamo sono fatti di dettagli e particolari quasi ‘nascosti’, che difficilmente si possono notare nel breve passaggio della passerella - sottolinea Castiglioni –. L’arma più convincente che possiamo utilizzare, a maggior ragione in un momento economico così difficile, è proprio la qualità della nostra offerta, pensata per un pubblico che potrei definire intellettuale”.
Il menswear di Marni è distribuito attraverso i 50 punti vendita della griffe nel mondo, accanto a un centinaio di boutique internazionali. Tra i mercati più forti, praticamente parimerito ci sono gli Usa, l’Europa, l’Inghilterra e il Giappone.
m.g.
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