25 anni di Moda In: un sondaggio tra gli espositori

Moda In compie 25 anni e un sondaggio tra gli espositori delinea i cambiamenti in atto sul mercato, visti attraverso l'evoluzione della manifestazione che a settembre, dal 16 al 19, festeggerà all'interno di Milano Unica la 50esima edizione. Secondo Alberto Jelmini, presidente di Moda In, "questa rassegna continua a rappresentare l’offerta di prodotti di alta qualità e garanzia di servizio, ricerca, innovazione e personalizzazione".
“Moda In ha progressivamente ampliato la propria gamma di proposte al cliente e si è adeguata alle richieste del mercato”, sottolineano alla Mario Boselli Yarn & Jersey, mentre i portavoce di Legler precisano come la fiera “si sia rinnovata negli anni e sia stata capace di stare al passo con i tempi”.
L’immagine che emerge a più ampio raggio dal sondaggio è quella di un mondo in trasformazione, dove sono spariti i grossisti e i dettaglianti di tessuti, insieme alle "copie commissioni", e dove sono quasi scomparsi per lo meno sul nostro territorio i confezionisti. In declino, poi, il prodotto basic. Siamo, in altri termini, di fronte a un nuovo modo di affrontare il mercato che ha ridotto i volumi, i prezzi e i tempi di consegna e che ha concentrato la domanda in quattro mesi anziché in 12. Le imprese si stanno organizzando di conseguenza, dando risposte concrete alla criticità del settore.
Oggi i clienti devono esser continuamente stimolati ma, come fanno notare da Teseo, “sarebbe impossibile raggiungere la platea che si vede in fiera senza Moda In”.
Molto apprezzate dagli espositori le tendenze moda proposte e illustrate dal salone in apposite aree. Secondo Crespi 1797, “il supporto fornito sui fashion trend ha arricchito in maniera costruttiva e sinergica la ricerca, che negli anni abbiamo sviluppato per essere più propositivi e innovativi nel prodotto”.
È stato calcolato che il tempo medio di permanenza in fiera dei buyer è di due giorni e mezzo. “Pur essendo cambiate le strategie aziendali, che tendono al risparmio in termini di costi e di tempi – conclude Massimo Mosiello, consigliere delegato di Moda In e direttore di Milano Unica – i più grandi gruppi di acquisto mondiali non mancano mai al nostro appuntamento”.
m.f.
stats