+ 58% sul 2019

Moncler: balzo del fatturato (+60%) nel primo trimestre

Inizio d'anno col botto per Moncler, che nel primo trimestre dell’esercizio fiscale ha messo a segno ricavi pari a 590 milioni di euro, in crescita del 60% a cambi costanti rispetto ai primi tre mesi del 2021 e del 58% se paragonati al medesimo periodo del 2019.

A spingere l’accelerazione del gruppo guidato da Remo Ruffini sono state le ottime performance di ambedue i marchi in portafoglio: il brand Moncler ha totalizzato vendite per 473,4 milioni, in aumento del 29% rispetto al primo trimestre del 2021 e del 27% rispetto allo stesso periodo del 2019, mentre Stone Island ha raggiunto quota 116,5 milioni di euro, in crescita del 32% sugli 88,1 milioni nel primo trimestre 2021 e del 67% sul primo quarter 2019.

Per quanto riguarda il brand omonimo, nel mercato asiatico (Asia-Pacific, Giappone e Corea) il fatturato è lievitato del 15% rispetto allo stesso periodo del 2021 e del 37% sul 2019.

La Cina è uscita incolume dai lockdown del mese di marzo, crescendo a doppia cifra e raddoppiando il fatturato rispetto al Q1 2021. Le restrizioni sono andate avanti anche in aprile, come sottolinea un comunicato, e circa il 30% dei negozi a marchio Moncler nell’area è ancora temporaneamente chiuso.

In Emea i ricavi sono cresciuti del 48% annuo e dell’11% rispetto ai primi tre mesi del 2019, mentre le Americhe sono aumentate del 36% annuo e del 40% sul 2019.

«Il 2022 è iniziato con risultati importanti per il nostro gruppo - ha commentato Remo Ruffini -. Nel trimestre i ricavi sono cresciuti del 60% rispetto allo scorso anno con un deciso contributo di entrambi i nostri marchi. Moncler, in particolare, ha registrato un'ottima performance anche rispetto ai livelli pre-pandemia con tutte le region in solida crescita a doppia cifra e Dtc e Usa in ulteriore accelerazione».

Riguardo a Stone Island, a trainare la crescita è stata l'Emea (+23%), contribuendo al 73% dei ricavi totali, con in pole position Italia (che incide per un quarto sulle vendite), Gran Bretagna e Francia. 

L’Asia ha contribuito al 16% del turnover, in rialzo del 61% rispetto ai primi tre mesi del 2021, sulla spinta anche della conversione da wholesale a retail dei 23 monomarca presenti in Corea.

Double digit, infine, la crescita anche nelle Americhe, che hanno messo a segno un +62%, grazie a ottime prestazioni di tutti i canali.

«Come spesso dico commentando il primo trimestre, l'anno è appena iniziato - ha aggiunto Ruffini -. Oggi questa frase sembra avere ancora più importanza, dato il protrarsi dell'emergenza sanitaria in alcune parti del mondo e il conflitto in Ucraina. Ciononostante, rimango fiducioso per il futuro. Abbiamo marchi con grandi potenzialità inespresse e territori ancora inesplorati; community da rafforzare e nuove da raggiungere; un'organizzazione flessibile, pronta ad accogliere le sfide e le opportunità del settore, e una visione forte e distintiva che sa sempre evolversi per continuare a essere fonte di ispirazione».

Nella giornata di oggi si terrà il Moncler Group Capital Markets Day 2022, nel corso del quale il management presenterà le strategie di sviluppo future dei brand Moncler e Stone Island.

Nella foto, un'immagine della partnership tra Moncler e il marchio eyewear sudcoreano Gentle Monsteruna collezione (parte del progetto Moncler Genius) che include oltre agli occhiali anche abbigliamento e accessori. La collezione Moncler + Gentle Monster è disponibile da oggi in selezionate boutique Moncler, su Moncler.com e dal 5 al 30 maggio presso il pop-up di Haus Dosan a Seoul.

a.t.
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