A Cross Company la maggioranza di Thom Browne

Il produttore e retailer giapponese Cross Company, titolare di 200 negozi monomarca, si è aggiudicato la maggioranza di Thom Browne, griffe di abbigliamento maschile fondata dall’omonimo stilista nel 2003. Non sono noti i termini della transazione.
Come riporta il sito wwd.com, il piano di ricapitalizzazione di Thom Browne era iniziato l’estate scorsa, quando il gruppo nipponico aveva rilevato il 20% della società (vedi fashionmagazine.it del 2 luglio).
Tra i primi obiettivi dei due partner – che hanno fondato anche una new company chiamata Thom Browne Japan per gestire il business in loco – figura l’apertura di un flasgship store con insegna Thom Browne a Tokyo, in calendario per l’anno prossimo.
Sotto il controllo di Cross Company le finanze della maison americana – che genera vendite per circa 6,3 milioni di dollari a livello internazionale - dovrebbero ritrovare vigore: risalgono alla primavera scorsa le voci in merito a problemi di liquidità e al rischio di default, anche se smentite dal diretto interessato (vedi fashionmagazine.it del 4 maggio). In quell’occasione Thom Browne aveva anche precisato che era alla ricerca di un investitore, ma che non intendeva cedere quote di maggioranza. Le cose sono poi andate diversamente.
a.t.
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