A GFM la licenza di Vivienne Westwood Anglomania

Firmato un accordo tra GFM, l’azienda del Mariella Burani Fashion Group nota per il marchio Ter et Bantine, e la stilista inglese Vivienne Westwood per la produzione e distribuzione, a partire dalla primavera-estate 2005, della collezione Anglomania donna.
“Si tratta di un business da 26 mila capi a stagione – spiega a fashionmagazine.it l’amministratore delegato di GFM, David Agus -. Per la primavera-estate 2005 contiamo di raggiungere un fatturato di circa un milione di euro”.
La distribuzione sarà gestita dagli showroom GFM di Milano e New York e da quelli della Westwood di Londra e Parigi: “L’obiettivo – riprende Agus – è quello di innalzare il livello qualitativo dei punti vendita in cui il brand è distribuito”.
La commercializzazione interesserà tutti i mercati del mondo: Europa, Russia compresa, Far East e anche gli Stati Uniti, per questa prima stagione considerati un’area test.
“Stiamo studiando una modalità innovativa di presentazione della collezione – aggiunge l’a.d. di GFM – probabilmente anticipata rispetto alle date tradizionali della donna”.
GFM ha chiuso il 2003 con un fatturato di 8 milioni di euro, in crescita del 6% rispetto al 2002: l’incremento del giro d’affari è dovuto a un importante sviluppo del marchio Ter et Bantine sul mercato statunitense: “Abbiamo affrontato gli Usa con un approccio innovativo che ci ha premiato – illustra Agus -. Abbiamo aperto uno showroom a New York, insieme a René Lezard, altra azienda del Gruppo Burani, e abbiamo preso contatti con negozi multimarca che portano avanti un discorso di nicchia. Così oggi siamo presenti in diciotto punti vendita americani adatti a una collezione di ricerca come la nostra”.
Agus è anche estremamente soddisfatto dell’andamento del brand disegnato da Manuela Arcari sul mercato italiano: “Storicamente siamo presenti in quello che considero il Ghota dei dettaglianti nazionali: Sugar ad Arezzo, Tessabit a Como, Papete a Riccione, solo per nominarne alcuni. Ora, dopo 13 anni di esistenza, siamo riusciti a conquistare nuovi punti vendita che offrono il meglio dell’avanguardia stilistica internazionale: parlo di negozi come La Boutique di Adani a Modena, Portali a Imola, Rubini a Sarzana, Degli Effetti a Roma”.
c.mo.
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