A Istanbul il secondo convegno sul retail

Milleseicento persone sono intervenute alle seconda edizione della International Istanbul Retail Conference, dal titolo “Basic issues, concrete solutions in retail”, conclusasi ieri sera nella metropoli turca. Ampi consensi da parte dei partecipanti turchi per il secondo appuntamento su retail e visual merchandising organizzato dalla Soysal, società e centro di informazioni, consulenza, training e sviluppo per il retail e il settore dei servizi in generale attiva in Turchia, ma anche nei vari mercati internazionali. Intervento clou quello dell’istrionico Paco Underhill, Ceo della Envirosell Usa e autore del libro “Why we buy”, vera e propria “bibbia” del marketing. Il noto consulente americano ha catturato l’attenzione del pubblico spiegando come ottenere i maggiori risultati nel retail, operando i minori cambiamenti possibili. Leatrice Eiseman, executive director del Pantone Color Institute di New York ha invece svelato alcuni segreti del magico mondo dei colori: come si affermano, in che modo influenzano gli acquisti, come è possibile utilizzarli per l’allestimento dei negozi. Su quanti errori si possano commettere nelle vendite e nell’approccio al consumatore - e quindi su come evitarli - si è basato lo speech di David Bosshart, managing director del Gottlieb Duttweiler Insitute di Zurigo. Tra gli altri relatori internazionali Chris Mills, business intellingent project manager di House of Fraser e Karl Josep Baum di Metro. Peccato invece per l’assenza di Joe Weishar, presidente della New Vision Studios di New York e uno dei massimi esperti internazionali di visual merchandising, che all’ultimo momento è stato costretto a rinunciare al viaggio. Un approfondimento sui temi trattati nel convegno sarà pubblicato all’interno del nuovo numero di Fashion dedicato all’universo retail, a metà novembre.
e.c.
stats