A La Rinascente Duomo arriva il design accessibile a tutti

Questa mattina il debutto ufficiale del nuovo Design Supermarket (nella foto a fianco, uno scorcio dello spazio) che ha cambiato il volto del piano interrato de La Rinascente Duomo a Milano: 200 nuovi brand su 2mila metri quadri, per un investimento pari a 3 milioni di euro.
Da quando, nel 2006, Vittorio Radice è diventato a.d. di La Rinascente con l’intento di portare gli storici grandi magazzini - e soprattutto il flagship store di piazza Duomo (che da solo fattura più del 50% del sell out complessivo) - al livello degli standard internazionali, è la prima volta che lo si è visto leggermente commosso nel presentare un nuovo obiettivo raggiunto.
Forse perché il design è più nelle sue corde, forse perché si tratta di un’iniziativa che non ha uguali a Milano e, molto probabilmente, nel resto del Paese.
“Mancava in questa città un luogo che rappresentasse il design a pieno - ha commentato Radice -. Noi abbiamo pensato di offrire ai 14 milioni di visitatori all’anno di questo negozio la possibilità di capirlo e sperimentarlo, rendendolo accessibile a tutti. Chiunque può infatti toccare con mano i prodotti e ‘viverli’. Ma non solo. Il range dei prezzi va da un euro a migliaia di euro”.
Il concept architettonico - firmato da 1+1=1 Claudio Silvestrin Giuliana Salmaso Architects - si declina in un grande salone con numerosi espositori che offrono molta visibilità agli articoli (molti dei quali provenienti dal Nord Europa), con una serie di shop in shop che si sussegue lungo il perimetro: tra questi gli spazi Alessi, Georg Jensen, Kartell, Nespresso, Samsonite, The Conran Shop e Tumi. In arrivo Sony e un altro importantissimo brand attivo nell’informatica.
Il programma di restyling de La Rinascente Duomo proseguirà nel 2010, come ha spiegato Radice, con la messa a punto del sesto piano dedicato alla casa “classica”. Nel 2011 sarà la volta dell’”uomo contemporaneo” al primo piano e, a seguire, verrà rinnovato il quarto piano, quello della “donna classica”.
“In ultimo, nel 2012 – ha tenuto a precisare il manager - ci occuperemo dell’area riservata ai giovani, collegata allo spazio di via Santa Radegonda, che cambierà anche di nome: dall’attuale Jam passerà a Rinascente Annex”.
Infine, un accenno all’andamento del mercato: “Crediamo di chiudere il 2009 in linea con il 2008, anno in cui abbiamo raggiunto i 425 milioni di fatturato, registrando una forte crescita – ha concluso Radice -. Va considerato, comunque, che gli store di Napoli e Palermo sono stati chiusi (nel capoluogo siciliano riapriremo in una nuova location nel 2010) e che, pertanto, la previsione è da considerarsi a parità di negozi attivi”.
e.c.
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