A Miki le maglie firmate Enrico Coveri

Il maglificio Miki ha ottenuto la licenza per produrre e distribuire il tricot per uomo e donna a marchio Enrico Coveri. Il rapporto di collaborazione parte con la primavera-estate 2006 e ha una durata triennale, con opzione di rinnovo per altri tre anni.
La realtà veneta opera sul mercato da una trentina d’anni e annovera fra i suoi clienti molti brand noti (per citarne uno, Luciano Soprani Cerimonia), oltre a produrre e distribuire la propria linea, Keeton KK, declinata per l’uomo, la donna e le taglie più al femminile.
Il maglificio punta sull’utilizzo di macchine elettroniche di ultima generazione per la messa a punto di capi seamless. Ma anche sulla flessibilità e sul servizio alla clientela. Aspetti che possono essere curati solo producendo tutto in Italia, all’interno dell’azienda o servendosi di laboratori prevalentemente veneti o emiliani.
La politica dei “piccoli passi” ha portato il maglificio Miki a raggiungere nel 2004 un fatturato di 12,5 milioni di euro, in crescita del 12% rispetto all’anno precedente. In linea con questo risultato dovrebbe chiudersi anche il 2005, mentre si preparano cambiamenti a livello formale: Miki dovrebbe diventare, infatti, una vera e propria società con il passaggio a Srl e successivamente a Spa.
e.a.
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