A Proposte va in scena il meglio del tessuto d’arredo e per tendaggi

11, 12 e 13 maggio: queste le giornate di Proposte, l’anteprima mondiale dedicata al tessuto d’arredamento e al tendaggio, in programma allo Spazio Villa Erba di Cernobbio (Co). In un contesto economico stabile se non riflessivo, le armi su cui puntano i 108 espositori di Proposte (di cui 55 italiani e 53 stranieri) sono senz’altro la qualità e l’innovazione di prodotto.
I temi più gettonati della sessione alle porte – di cui si parlerà diffusamente alla conferenza stampa fissata per giovedì 12 alle 11.15, al primo piano della Villa Antica – sono lo stile classico nel tessile d’arredo e l’applicazione dei cosiddetti tessuti intelligenti in questo ambito, nella consapevolezza che per competere con i mercati asiatici bisogna puntare tanto sul patrimonio della nostra tradizione, quanto sull’innovazione.
Dal punto di vista economico, la nota diffusa in occasione di Proposte rivela che il comparto dei tessuti per tendaggi ha avuto nel 2004 un andamento di mercato riflessivo: l’attività produttiva ha registrato una contrazione del 4,2%; il fatturato ha segnato una flessione dell’1%.
Le esportazioni, che rappresentano il 42% circa della produzione, pur risentendo dell’apprezzamento dell’euro, hanno dimostrato una sostanziale stabilità, in particolare per gli articoli di alto livello qualitativo. La bilancia commerciale del settore risulta in attivo per circa 26 milioni di euro. I principali mercati di sbocco sono i Paesi europei, Germania in testa. Tra i Paesi extra-europei si segnalano Stati Uniti, Giappone, Canada, Medio Oriente, Sud America e Russia.
Il comparto italiano dei tessuti per arredamento ha chiuso invece il 2004 con consuntivi complessivamente improntati a una situazione di stabilità. Informazioni di fonte Istat registrano un lieve incremento delle esportazioni complessive, pari a 11.600 milioni di euro (+2% in valore), a fronte di importazioni sostanzialmente stabili a 5.900 milioni di euro. Ciò ha determinato un saldo commerciale positivo, pari a 5.700 milioni di euro, in leggera crescita rispetto al 2003.
Si conferma la particolare vocazione all’export del settore: mediamente il 50% del fatturato del tessile d’arredamento è realizzato all’estero, con punte del 60% e oltre. L’Unione Europea resta il principale mercato di sbocco, verso il quale si dirige oltre la metà dell’export (Regno Unito, Germania e Francia sono i nostri principali partner commerciali). Fra i Paesi non europei sono in calo le vendite negli Usa, mentre cresce l’Asia nel suo complesso (Giappone escluso).
e.a.
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