A Riccione Moda Italia trionfa Ludovico Milani

Ha fatto il bis il neodiplomato dell’Accademia di Costume e Moda di Roma, che si è aggiudicato il primo premio messo in palio dalla manifestazione, giunta alla sua 20esima edizione, e la vittoria nella sezione sulla migliore collezione di abbigliamento. Sguardo vispo e ciuffo ribelle, Milani ha colpito nel segno con abiti "total white", con drappeggi scomposti e asimmetrie costruite meticolosamente a mano.
“La mia ispirazione – ha dichiarato subito dopo aver ricevuto dalle mani del sindaco di Riccione, Massimo Pironi, la medaglia del Presidente della Repubblica – è partita dal design essenziale delle T-shirt e dai movimenti che assumono le lenzuola intorno al corpo durante il sonno”. Un concept, questo, che è molto piaciuto, insieme alla capacità rivelata nel tailoring, a Laura Lusuardi, fashion coordinator di Max Mara e storica presenza del concorso promosso da Cna Emilia Romagna e dal Comune di Riccione, con il contributo della Camera di Commercio di Rimini. La creativa ha così assegnato a Milani 20mila euro e uno stage presso il gruppo con sede a Reggio Emilia.
Tra i 28 finalisti, a distinguersi per l'interpretazione della maglieria è stato Valerio Lupi, che ha saputo costruire con arioso senso delle costruzioni una serie di abiti dalle acquatiche sfumature. Nella sezione Intimo e Mare (sponsorizzata dal Gruppo La Perla) la palma d’oro è andata a Sara Grispo dello Ied di Roma, che ha presentato un body e uno scultoreo completo con mini ruche e squarci di nudo. Il premio messo in palio da Aip (Associazione Italiana Pellicceria) e Cna Federmoda Pellicceria è stato invece tributato alle vaporose proposte trasformiste di Antonello Pasquale. Sempre in quest'ambito, Simone Catini e Lorenzo Di Nunno si sono aggiudicati ex-aequo il Saga award.
Sul fronte del childrenswear, la vincitrice è stata Federica Di Biasio, che ha decorato i suoi freschi abiti da bimba con una pioggia di smile ottenuti dalla plastica delle bottiglie. Nella categoria delle calzature e degli accessori, Alberto Cei, responsabile e pr di Iacde Club Italia, ha assicurato a Serena Cassarino una borsa di studio e uno stage in un’azienda del settore. Riconoscimenti speciali sono andati anche ad Anna Missaglia (alla voce "Particolari d’autore"), Veronica Tronelli (premio Società Italia), Stefania Gaetano (premio "Il filo che unisce"), Mario Rossodivita e Veronica Colanero, ai quali sono andati rispettivamente il primo e il secondo "special award" per la modellistica, messi in palio da Gerber Technology e Accumark.
“Per celebrare il 20esimo anniversario di Riccione Moda Italia – ha detto a fashionmagazine.it Antonio Franceschini, presidente del concorso e responsabile di Cna Federmoda – ho scelto di non ricorrere a starlette e ospiti di grido per dare pieno risalto al talento dei finalisti ai quali, come sempre, ho voluto garantire la possibilità di partecipare per un’intera settimana a workshop e iniziative formative”.
E sono stati davvero molti i momenti di confronto tra i giovani selezionati e gli specialisti del settore, che dal 19 al 24 luglio scorsi si sono succeduti nell’ambito della manifestazione dedicata ai talenti emergenti. Come l’evento "Fashion from the world" - frutto della collaborazione avviata nella città brasiliana di Curitiba da Cna Federmoda con la Paranà Business Collection di Curitiba e il Premio Joao Turin -, che ha portato sulla passerella di Riccione Moda Italia le creazioni di Acacio Mendes Pereira Neto e Isabella Shimizu Seghese. Allo show, tenutosi nel giardino di Villa Mussolini, hanno preso parte anche il designer russo Sergey Efremov, la stilista di maglieria Naira Khachatryan (che oltre a firmare una propria linea, collabora da tempo con Lineapiù) e l’applauditissimo Cristiano Burani, che ha presentato i capi-simbolo della sua collezione femminile per il prossimo autunno/inverno.
r.m.
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