Abbigliamento made in Italy: export in aumento mentre l'import consolida

Nei primi sette mesi del 2008 le esportazioni di abbigliamento italiano risultano in progresso del 4,8%, per un valore di 9,5 miliardi di euro, trainate dalle proposte maschili. A fronte di questa performance, le importazioni hanno invece segnato un +1,6% a 6,5 miliardi di euro, come evidenziano le elaborazioni di Sistema Moda Italia su dati Istat.
Più in dettaglio, il menswear ha totalizzato nell'export 1,8 miliardi di euro, con un accelerazione del 7,1%, contro il +5,6% del womenswear, cui si devono 2,7 miliardi di euro di esportazioni. Restando nel guardaroba per lui, in evidenza anche la maglieria esterna (+9,2%) e l'intimo in tessuto (+21%), mentre nella camiceria corre più veloce la donna (+9,8% contro il +6,1% degli articoli maschili). Tra le performance a doppia cifra spicca anche il +13% della calzetteria femminile. I maggiori ribassi toccano invece la maglieria intima (-13,2%) e l'abbigliamento per i bébé: -13% quello in tessuto e -16,7% quello in maglia.
Nelle importazioni, invece, vestiario donna e intimo sono tra i settori più in frenata con, rispettivamente, un -9,6 e un -10,8%. In forte crescita soprattutto le calze per lei che segnano un +37,8%.
e.f.
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