Abercrombie & Fitch riduce le perdite nel primo trimestre

Nel quarter archiviato lo scorso 2 maggio Abercrombie & Fitch ha ritrovato la verve: se un anno fa la fashion company americana aveva accusato una perdita netta di 59,2 milioni di dollari, oggi questa cifra si è ridimensionata a 11,8 milioni. La perdita operativa si è a sua volta ridotta, da 33,8 a 18,7 milioni di dollari.
In aumento del 14% sul primo trimestre 2009 i ricavi netti, che come già preannunciato a inizio mese si sono attestati a 687,8 milioni di dollari. Ma il vero exploit arriva dall'estero, con un +102%, pari a 119 milioni di dollari (vedi fashionmagazine.it del 6 maggio).
"Siamo soddisfatti - ha commentato Mike Jeffries, ceo della società con quartier generale nell'Ohio - e continuiamo a focalizzarci su un'avanzata sostenibile, ma profittevole, sia sul mercato interno (dove nel trimestre è stato messo a segno un +5%, ndr), sia oltrefrontiera".
Nel fiscal year 2010 Abercrombie & Fitch prevede di avviare flagship store dell'omonimo brand in Danimarca, a Copenhagen e in Giappone, a Fukuoka, oltre che in Canada, presso una location da definire. Negli Usa si punta a tre nuovi Abercrombie & Fitch, due Abercrombie Kids, tre Hollister e due punti vendita Gilly Hicks, una catena che sbarcherà in Inghilterra a fine anno. Attesa, inoltre, per Hollister Epic sulla Fifth avenue di New York. Hollister è inoltre al centro di un piano di opening in 25 shopping mall. Il gruppo può contare complessivamente su 1.100 negozi.
a.b.
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