Accessori, gioielli, orologi: i dati semestrali

Nei primi sei mesi del 2008 Tod’s registra una crescita del fatturato consolidato del 9,6%, raggiungendo quota 347 milioni di euro. In rialzo anche l’utile netto, che balza a 41,3 milioni di euro (+17%), mentre l’ebitda sale a 77,6 milioni (+10,2%). Un risultato messo a segno anche grazie al rafforzamento della presenza sul mercato italiano, dove l’azienda marchigiana realizza più della metà dei ricavi totali. Ma nel mese di agosto sono stati resi noti anche i dati semestrali di altre realtà.
È il caso di Antichi Pellettieri (Mariella Burani Fashion Group), fra i principali player italiani negli accessori della fascia cosiddetta del “lusso accessibile”. Il fatturato consolidato del primo semestre 2008 è ammontato a 169 milioni di euro (+26,2%), grazie al consolidamento di Dadorosa e a una crescita organica del 19%, trainata delle calzature (+37%) e guidata in particolar modo dalle collezioni Baldinini (+43%), oltre che dal buon andamento di borse e piccola pelletteria firmate Coccinelle e Braccialini. Ebitda ed ebit si attestano rispettivamente a 23,3 milioni di euro (+20%) e 19,2 milioni (+24,7%).
Se per Tod’s è stata soprattutto l’Italia a dare impulso al business, per le linee in portafoglio ad Antichi Pellettieri sono in primis i mercati emergenti il principale driver di crescita: in particolare Russia ed Europa dell’Est, che nel semestre appena concluso hanno ottenuto un incremento del 34%, e Medio Oriente (+30%). Nella prima parte dell’anno, lo ricordiamo, è stata conclusa da parte di Antichi Pellettieri l’acquisizione del 100% di Finduck, società proprietaria dell’affermato brand Mandarina Duck.
Sempre nell'ambito della pelletteria, il marchio Piquadro ha annunciato questa estate l'obiettivo di aprire 20 nuovi punti vendita monomarca, sia in Italia sia all'estero, entro il 31 marzo 2009.
A inizio agosto sono stati diffusi anche i dati semestrali di Bulgari: il marchio attivo nella gioielleria, nell’orologeria, negli accessori e nei profumi haut de gamme ha visto avanzare il proprio fatturato del 4%, a quota 506,4 milioni di euro. L’utile operativo e l’utile netto sono invece in diminuzione, rispettivamente del 18% e del 7,1%. Le vendite, inferiori alle previsioni a causa di un quadro economico negativo, sono in flessione in Italia (-9,3%) e negli Stati Uniti (-4,8%), mentre progrediscono del 16,7% nel resto d’Europa, del 13,1% in Asia e dell’11% in Medio Oriente e nel resto del mondo. Fra le varie categorie merceologiche griffate Bulgari è proseguita e accelerata la crescita degli accessori: +5,6% è stata la performance nel semestre.
Un altro nome di punta della gioielleria italiana di alta gamma ha approvato durante l'estate i numeri di bilancio relativi al primo trimestre dell'anno. Si tratta di Damiani che vede scendere i ricavi consolidati a 39,2 milioni di euro (-8,5% a tassi di cambio correnti) e l'utile netto a 2,1 milioni di euro (-40,4%).
Infine, uno sguardo all’andamento del gruppo dell’orologeria Swatch, i cui risultati della prima parte dell’anno sono stati resi noti a metà agosto. Il fatturato lordo del segmento orologi & gioielli (Swatch Group include produzione e sistemi elettronici) è progredito dell’11% (a tassi di cambio correnti), per un importo di 2.345 milioni di franchi svizzeri. Medio Oriente, Asia e America hanno registrato i tassi di sviluppo più interessanti.
e.a.
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