Add traina la crescita di Comei, in corsa per raggiungere i 30 milioni di fatturato nel 2010

Dopo aver archiviato il 2009 con un turnover a quota 27 milioni di euro (+10%), quest’anno l’azienda specializzata in piumini Comei & Co. punta a superare il tetto dei 30 milioni, forte delle buone performance ottenute con la campagna vendite dell’autunno-inverno 2010/2011. A trainare la crescita è il marchio ammiraglio Add, che ha chiuso l’ultima stagione a oltre 20 milioni, con un incremento del 30%.
Determinante per i risultati della label, dicono dalla società, è stata la strategia incentrata sull’upgrading della rete distributiva italiana, che ha portato alla conquista di vetrine quali Gio Moretti, LuisaViaRoma e San Carlo.
Attualmente più di metà del giro d’affari è rappresentato dal côté femminile, ma è stato il childrenswear a evidenziare il dato più incoraggiante, con un progresso del 50% sul valore e i numeri di pezzi prodotti rispetto all’annata precedente.
Buoni sono stati soprattutto i feedback provenienti dall’estero, che rappresenta ormai il 50% del volume di vendita dell’etichetta, in primis da mercati in ripresa come Stati Uniti e Russia e, in generale, tutta la zona ex sovietica. Un’espansione corroborata anche dal lancio di un sito di e-commerce, già raggiungibile da clienti europei e americani.
Il bilancio è positivo pure per gli altri brand in portafoglio (313, Anno Zhero e la licenza MomoDesign): in particolare, 313 ha registrato un avanzamento del 30% (concentrato sull’area nazionale) e da questa stagione è pronto a espandersi nelle piazze europee più importanti.
Altra nota positiva: l’insieme dei marchi in seno a Comei & Co. ha fatto lievitare il numero dei capi prodotti dai 180mila dell’autunno-inverno 2009/2010 ai 220mila capispalla dell’autunno-inverno 2010/2011.
a.t.
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