Adidas fa goal con i mondiali di calcio

Trimestre in crescita per Adidas. A guidare i positivi risultati del gruppo tedesco di abbigliamento e articoli sportivi sono stati l’acquisizione della società americana Reebok e la forte richiesta da parte del mercato di prodotti per il football a un mese dai campionati mondiali di calcio che si disputeranno in Germania.
Nei primi mesi del 2006, le vendite del gruppo con sede a Herzogenaurach hanno registrato un incremento del 27% a quota 2.45 miliardi di euro, di cui 454 milioni di euro rappresentano il contributo di Reebok. Ciò nonostante, il fatturato dello specialista delle calzature sportive rilevato a gennaio ha subito una flessione del 10% a causa del mitigato interesse dei consumatori verso i prodotti del brand. Alla fine di marzo gli ordini di Reebok sono risultati nuovamente in calo del 10%. Le vendite delle calzature Adidas, invece, sono salite del 17%, raggiungendo 1,78 miliardi di euro. Le rilevanti performance delle divisioni Adidas e TaylorMade-Adidas Golf hanno spinto l’utile netto del trimestre a quota 144 milioni di euro (+37%).
Il mercato più importante del gruppo, quello europeo, è cresciuto del 21% a 1,07 miliardi di euro, mentre le vendite in Nord America sono aumentate del 113%, raggiungendo i 759 milioni di euro. Il giro d’affari in Asia ha toccato i 474 milioni di euro con un incremento del 34% e in America Latina ha registrato un balzo dell’85% a 126 milioni di euro.
L’attuale febbre del football, che ha contagiato il mondo in occasione dei mondiali 2006 di giugno, ha spinto le vendite dei prodotti legati al calcio e ha permesso al ceo Herbert Hainer di alzare le previsioni sul fatturato annuale da 1 miliardo a 1,2 miliardi di euro. In particolare l’amministratore delegato ha dichiarato di attendersi una crescita a due cifre sia per quanto riguarda i ricavi, sia sul fronte dei profitti, visto l’incremento del 14% degli ordini.
rp
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