Adidas: l'utile annuale sale del 18%

Livelli record per l'utile 2011 di Adidas, che per la prima volta raggiunge quota 671 milioni di euro, in aumento del 18% rispetto all'anno prima. Il risultato beneficia di un incremento dell'11,3% nei ricavi, saliti a 13,3 miliardi di euro (+13% a cambi costanti).
La Greater China, con un +23%, si mette in luce per il dinamismo, seguita dai mercati europei emergenti (dove spicca la Russia) che hanno registrato un +15%. L'Europa Ovest e il Nord America sono cresciuti ciascuno dell'11% mentre l'America Latina e i mercati asiatici (esclusa la Greater China) hanno segnato rispettivamente un +8% e un +7%.
Il brand adidas, in particolare, ha raggiunto i 9,87 miliardi (+13%) di giro d'affari, mentre la controllata Reebok si è portata a 1,96 miliardi (+2,5%) e TaylorMade-adidas Golf ha oltrepassato il miliardo di euro (+14,8%).
Per l'esercizio in corso il management del colosso dello sportswear stima una crescita del fatturato, a parità di cambi, tra il 5% e il 9%, sostenuto dai mercati emergenti e dall'espansione retail. Adidas, in particolare, beneficerà di un'ampia visibilità data dagli Europei di calcio e dalle Olimpiadi di Londra. L'utile per azione è atteso in aumento tra il 10% e il 15%, a un livello tra 3,52 e 3,68 euro per azione.
All'assemblea degli azionisti in programma per il 10 maggio, sarà proposto un dividendo di un euro per azione: +25% rispetto al 2010.
e.f.
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