Adidas: utili in picchiata, si spera nell'effetto Coppa del Mondo

"Senza dubbio, il 2009 è stato l'anno più difficile da quando sono diventato ceo": parole di Herbert Hainer, alla guida di Adidas Group, a commento dei dati del quarto trimestre, che evidenziano un calo delle vendite del 5%, a quota 2,45 miliardi di dollari contro i 2,58 miliardi dello stesso periodo del 2008. Consistente il ridimensionamento dell'utile netto: -64%, pari a 19 miliardi di euro, dai precedenti 54 milioni.
"Le sfide sono il nostro pane quotidiano", ha proseguito Herbert Hainer, riportando un altro dato negativo, il -53% alla voce utile operativo. "Tuttavia - ha aggiunto - non bisogna sottovalutare che abbiamo ottenuto un +141% nella liquidità netta, che ha raggiunto la cifra record di 1,2 miliardi di euro". Al termine di un annus horribilis in cui i ricavi si sono attestati a 10,3 miliardi di euro (-4%) e l'utile netto ha incassato un -62%, passando da 642 a 245 milioni di euro, il colosso di Herzogenaurach guarda avanti senza drammatizzare: la grande chance del 2010 sono infatti i Mondiali di calcio in Sudafrica, che potrebbero dare una consistente boccata d'ossigeno ai conti, generando insieme ad altri fattori - come l'espansione nei mercati emergenti - un incremento "low to mid-single digit".
a.b.
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