Aeffe: +3,2% il fatturato nel 2008

Il Gruppo Aeffe ha chiuso il 2008 con ricavi pari a 297 milioni di euro, in crescita rispetto ai 287,9 milioni del 2007 (+3,2% a tassi costanti ed escludendo l’effetto delle collezioni Narciso Rodriguez). In progresso del 4% la divisione prêt-à-porter, bene Moschino (+6,4% a quota 145,6 milioni di euro).
“Siamo soddisfatti di questi risultati che, nonostante la difficile e incerta congiuntura macroeconomica, confermano la forza dei brand del gruppo, in particolare dei due principali, Alberta Ferretti e Moschino” ha dichiarato Massimo Ferretti, presidente esecutivo di Aeffe. Questi due marchi hanno messo a segno, rispettivamente, un incremento del giro d’affari a valute costanti del 4,7% e del 6,4%. Deludono, invece, Jean Paul Gaultier (-4,2%) e Pollini (-2,5%), mentre il turnover relativo ad altre label ha registrato una diminuzione del 2,3%. All’incremento della divisione del ready to wear (+4% a 239,1 milioni di euro) si aggiunge un’avanzata più contenuta del settore calzature e pelletteria (+1,2% a 75,4 milioni).
A livello distributivo, le vendite nel Belpaese, principale mercato di riferimento (circa il 38,6% del fatturato consolidato), hanno evidenziato un leggero incremento (+1,9% a 114,6 milioni di euro); in territorio positivo i ricavi in Europa (+1,1%), in Russia (+11,8%) e nell’area Resto del mondo (+16,5%). Performance negative in Giappone (-8,4%) e Stati Uniti (-2,8%).
“L’attuale congiuntura economica - ha aggiunto Ferretti - è, e rimane, difficile e a oggi non ci sono segnali tali da farci ritenere che ci possa essere un miglioramento nei prossimi 12 mesi. Per questo motivo il nostro gruppo ha ulteriormente rafforzato l’attenzione e il controllo sui costi di gestione in tutte le divisioni”. “Crediamo - ha concluso - che il chiaro posizionamento dei nostri brand nel segmento dei beni di lusso e la flessibilità del nostro modello di business aiuteranno la società a superare la crisi”.
d.p.
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