Aeffe: il dollaro debole influisce sul primo semestre

Previsioni caute per i risultati del 2004 in casa Aeffe SpA: le vendite del primo semestre sono state stabili, ma sono scesi gli utili. In difficoltà il mercato europeo, meglio Asia e Stati Uniti.
La società – cui fanno capo le linee Alberta Ferretti, Philosophy di Alberta Ferretti, Pollini e Moschino – ha riportato nei primi sei mesi del 2004 vendite per 114,7 milioni di euro, +0,4% dai 114,2 milioni realizzati nello stesso periodo del 2003.
Nel complesso, il gruppo Aeffe ha totalizzato 118,4 milioni di euro, +0,7% sempre in confronto con il gennaio-giugno dello scorso anno.
L’utile operativo del gruppo è calato del 30,6% a 7,7 milioni di euro mentre l’utile netto, comprese le entrate eccezionali, è sceso del 10,3%, pari a 7,6 milioni di euro.
Commentando i dati, i vertici di Aeffe hanno sottolineato le difficoltà create dai cambi valutari sfavorevoli, quantificabili in una perdita nelle vendite di 3,7 milioni di euro. Gli utili sono stati intaccati da un andamento non brillante delle vendite e da costi più elevati relativamente al personale.
Già il 2003, peraltro, è stato un anno complesso e il 2004 non è da meno, benché deboli segnali di ripresa si avvertano nei mercati statunitense e, in parte, asiatico. Ferma l’Europa.
Aeffe, che produce anche su licenza per Jean-Paul Gaultier e Narciso Rodriguez, realizza il 60% del business nel Vecchio Continente, il 21% nel Far East, il 12% in Nord America e il 7% nel resto del mondo.
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