Aeffe in rosso nel primo semestre

Nel primo semestre del 2009 il gruppo Aeffe ha totalizzato ricavi consolidati pari a 111,1 milioni di euro, in calo del 23,1%, mentre l’ebitda è passato in territorio negativo per 7,2 milioni (a fronte del precedente valore, positivo per 20,9 milioni). Il periodo si è concluso con una perdita netta di 10 milioni (dall’utile di 6 milioni dei primi sei mesi del 2008). In calo tutte le aree di distribuzione.
Nello specifico, sono arretrati a doppia cifra l’Italia (-18,9% a quota 46,4 milioni di euro), il Vecchio Continente (-21,7% a 23,8 milioni), la Russia (-46% a 7,3 milioni) e gli Stati Uniti (-31,4% a 9 milioni). Sempre a cambi correnti, segno meno anche per il Giappone (-6,2% a 8,2 milioni) e per l’area “resto del mondo” (-23,6% a 16,4 milioni). Al 30 giugno 2009, l’indebitamento finanziario netto dell’azienda di San Giovanni in Marignano (Rn), quotata al segmento Star di Borsa Italiana, è aumentato a 88,9 milioni di euro, dai 66,8 milioni di fine 2008. Per quanto concerne il retail network, al termine dei primi sei mesi del 2009 la società - cui fanno capo brand come Moschino, Pollini e Alberta Ferretti - contava 80 store a gestione diretta e 146 in franchising (contro le rispettive 79 e 138 unità al 31 dicembre 2008).
“Sui risultati del primo semestre - spiega il presidente esecutivo di Aeffe, Massimo Ferretti - hanno pesato non solo gli effetti generali dell’attuale congiuntura economica ma anche, in particolare, l’andamento della divisione Pollini e, seppur in misura minore, i costi associati allo sviluppo dei nostri negozi monomarca. Ci conforta il fatto che il nostro core business continua a rimanere profittevole, nonostante il calo generalizzato dei consumi”. “Il gruppo - conclude Ferretti - sta affrontando questo momento, indubbiamente difficile per l’intero settore, con forte attenzione ai costi, al recupero di efficienza, proponendo collezioni maggiormente in linea con le esigenze dell’attuale domanda”.
d.p.
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