Aeffe in rosso per 11,7 milioni di euro

Nei primi nove mesi del 2009 i ricavi consolidati di Aeffe sono scesi del 25,8% a 175,7 milioni di euro, rispetto ai 236,8 milioni di un anno fa. Il periodo gennaio-settembre si è concluso con una perdita netta di 11,7 milioni di euro, dal precedente utile di 12,7 milioni. Il commento del presidente esecutivo, Massimo Ferretti.
“Come era nelle nostre previsioni, i risultati del terzo trimestre rispecchiano il difficile momento del comparto dei beni di lusso - ha detto Ferretti - la cui contrazione ha penalizzato in particolar modo i nostri marchi minori, mentre ci conforta che i nostri ‘core brand’, seppur con segno negativo, stiano registrando performance migliori rispetto al settore di riferimento”.
Guardando nel dettaglio i mercati, in Italia le vendite sono diminuite del 21,9%, mentre in Europa la flessione è stata del 24,6%. Soffre di più la Russia che è calata del 47,6% mentre negli Stati Uniti l’arretramento è stato del 31,9%, in Giappone del 6%, nel resto del mondo del 28,4%.
L’Ebitda è negativo per 5,9 milioni di euro, rispetto al valore, positivo per 36,3 milioni di euro, degli stessi mesi del 2008. “La marginalità - spiega un comunicato dell’azienda - è stata influenzata dal rallentamento sia del canale wholesale sia del retail, con conseguente incremento del costo del venduto, e dall’effetto delle nuove aperture di boutique avvenute nel secondo semestre del 2008, che sono ancora in fase di start-up”.
L’indebitamento finanziario netto della società romagnola, al 30 settembre 2009, ha raggiunto 94,2 milioni di euro, dai 66,8 milioni di fine 2008.
“Il nostro gruppo - ha concluso il presidente di Aeffe - ha affrontato l’attuale congiuntura agendo sia con azioni di contenimento dei costi sia di razionalizzazione, che non hanno intaccato il nostro know-how e i cui effetti sostanziali si espleteranno nel 2010. Pertanto riteniamo di poter affrontare nuovi progetti di sviluppo per il futuro con una struttura più snella ed efficiente”. Ferretti ha infine ribadito la propria soddisfazione per il recente accordo con la Maison Cacharel (vedi fashionmagazine del 10 novembre scorso), “con la quale - ha anticipato - stiamo lavorando a un progetto di ampio respiro su cui nutro grandi aspettative”.
c.mo.
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