Aeffe produce e distribuisce Authier

Parte con l’autunno-inverno 2006/2007 la collaborazione tra il marchio di abbigliamento ski e après-ski Authier e Aeffe Fashion Group, che produrrà e distribuirà le collezioni uomo e donna dello storico brand.
La partnership è nata in seguito a un incontro tra le nevi di Cortina tra Simone Badioli, amministratore delegato di Aeffe, e Gustavo Sangiorgi, che della collezione Authier è il fondatore e il deus ex machina: non solo cura con Erwin Stricker lo stile, ma si occupa anche di seguire i clienti.
Il marchio Authier nasce a Bière in Svizzera nel 1910 – tra quattro anni ricorrerà il centenario - dall’azienda familiare di John Authier, che negli anni successivi diventa famosa per la produzione di sci da competizione, in particolare per l’innovativo Vampire (dal nome del primo aereo a reazione dell’aviazione svizzera), uno sci in legno di frassino che si distingue in termini di prestazioni alle Olimpiadi invernali di Cortina 1956 addirittura “vincendo” tutte le gare di sci.
Negli anni ’90, parallelamente alla produzione di sci, nasce la prima collezione di abbigliamento, che con il suo stile vintage anni ’50 conquista campionesse del calibro di Deborah Compagnoni e Zali Zteggall.
Ora la partnership con Aeffe offre solide basi - maggiori capacità di innovazione, respiro internazionale e potenzialità di un grande gruppo - allo sviluppo di questo brand che, comunque, intende rimanere un marchio di nicchia decisamente posizionato nella fascia alta del mercato.
I primi frutti di questa collaborazione si sono visti a Ispo Vision dove, in uno stand allestito come un moderno e lussuoso chalet, sono stati presentati i capi dell’autunno-inverno 2006/2007: abbigliamento e accessori ispirati al modo di vestire del jet-set che frequentava Cortina, St. Moritz o Aspen negli anni ’50.
Uno stile un po’ rétro, quindi, con linee sobrie, colori classici e i materiali caldi di una volta, ma riletti in un’ottica tecnologica per garantire il massimo comfort in pista come in città: giacche dalla silhouette definita o dal taglio morbido, pantaloni affusolati, felpe in pile di cashmere, piumini old fashion rivisitati in tessuti di cotone, con particolari disegni tartan, montoni realizzati con tagli e accostamenti ripensati in chiave contemporanea, dettagli in pelliccia.
Non manca la riproposta dei must intramontabili, che hanno fatto la storia del brand, come il famoso e originale Kagoul in cotone reversibile dal sapore vintage.
Gli accessori completano la collezione: guanti, sciarpe, cappelli, ma anche borse di preziosa fattura, dalla body bag alla borsa media fino al borsone da viaggio, realizzate in pelli morbide e invecchiate nei colori della natura. In futuro è prevista anche la reintroduzione di calzature che già esistono negli archivi del marchio.
La linea si arricchirà inoltre sempre più di proposte leisure. È allo studio anche il progetto di una serie di proposte estive dedicate alla vela e al golf.
La collezione Authier è visionabile presso la showroom di L.A. Distribuzione, dove è allestito un corner stile chalet che in futuro potrebbe essere riproposto all’interno dei negozi: fa parte, infatti, della “cultura” Authier un rapporto di stretta collaborazione con i dettaglianti, per realizzare un visual merchandising estremamente personalizzato all’interno dei punti vendita.
Vicino a Vicenza esiste anche una “casa Authier”, una sorta di piccolo museo, che è anche una accogliente location, dove ogni anno sono invitati i clienti del brand.
c.mo.
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