Aeffe: turnover a sei mesi col segno meno, ma cresce nel secondo quarter (+7%)

Nel primo semestre del 2010 Aeffe ha realizzato ricavi consolidati pari a 102,9 milioni, in calo del 7,4% rispetto a un anno fa, con una perdita netta di 6,3 milioni (dal precedente rosso di 10 milioni). Segnali positivi con i numeri del secondo trimestre, che evidenzia un turnover a +7% e un risultato operativo a +66%.
Nel periodo gennaio-giugno il fatturato della divisione prêt-à-porter è sceso del 4,9% a 85,8 milioni di euro, mentre il giro d’affari di calzature e pelletteria è diminuito del 19,2%, al lordo delle elisioni fra le due divisioni, attestandosi a 22,3 milioni. A livello geografico, il gruppo di San Giovanni in Marignano (Rn), cui fanno capo marchi come Alberta Ferretti, Moschino e Pollini, ha totalizzato un turnover in flessione in Italia (-5% a 44,1 milioni di euro), in Europa (-6,3% a 22,2 milioni) e in Russia (-16,8% a 6,1 milioni). In controtendenza, invece, gli States (+3,2% a 9,4 milioni) e il Giappone, che ha totalizzato vendite in progresso dell’1,6%, a 8,3 milioni (a valute invariate, invece, si registra una contrazione del 2,7%).
“Nel secondo trimestre del 2010 si sono rafforzati quei segnali di ripresa che avevamo cominciato a intravvedere nel quarter precedente, sia nei negozi a gestione diretta sia nel canale wholesale, i cui fatturati hanno segnato, rispettivamente, +12% e +7%”, ha commentato Massimo Ferretti, presidente esecutivo della società romagnola quotata al segmento Star di Borsa Italiana. “Anche i risultati operativi sono stati in miglioramento - ha aggiunto - soprattutto nell’area abbigliamento, grazie alle azioni intraprese nei mesi scorsi per migliorare l’efficienza del gruppo e alla politica di contenimento dei costi, i cui risultati riteniamo saranno ancor più evidenti nel corso del secondo semestre dell’esercizio”
Al 30 giugno 2010, l’indebitamento finanziario netto di Aeffe ammontava a 95,6 milioni di euro, in crescita rispetto agli 87,7 milioni di fine 2009.
d.p.
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