Agent Provocateur: Sarah Shotton nominata direttore creativo

A poche settimane dall'insediamento di Kim Winser, ex Aquascutum, sulla poltrona di chairman, Agent Provocateur annuncia la nomina di Sarah Shotton nel ruolo di direttore creativo. Prende il posto di Joe Corre, co-fondatore del brand di lingerie, che ha dato le dimissioni lo scorso ottobre. La casa di moda, nell'orbita della società di private equity 3i, ha in cantiere progetti di espansione per il prossimo futuro.
Per Sarah Shotton, diplomata alla Central Saint Martins, si tratta di un'ulteriore promozione dopo quella recente a head of design: in Agent Provocateur dal 1999, punta a trasformare la collezione in un luxury brand a tutti gli effetti, "mantenendo intatto il sense of humor tipicamente britannico che la contraddistingue".
Un management a forte componente femminile, dunque, quello della linea lanciata 16 anni fa da Joe Corre (figlio di Vivienne Westwood e di Malcolm McLaren, già manager dei Sex Pistols) e dall'ex moglie Serena Rees, anche se non manca una "quota azzurra" rappresentata dal ceo Garry Hogarth. "Le nostre proposte sono fatte dalle donne per le donne", ha ribadito Kim Winser.
Gli obiettivi, come riporta oggi un articolo di wwd.com, sono ambiziosi: se solo tre anni fa Agent Provocateur poteva contare su 14 monomarca, attualmente questo numero è salito a 47, con l'intenzione di raggiungere il centinaio nel giro di tre anni, investendo per esempio su Russia - Paese in cui sono in cantiere due opening, uno a Mosca dove sono già attive sei vetrine e uno a San Pietroburgo -, Repubblica Ceca (Praga), Ucraina (Kiev), ma anche Canada (Toronto) e Italia, con Roma in pole position per una boutique. Sul fronte prodotto, investimenti riguarderanno lo swimwear e i profumi: due fragranze sono già sul mercato, la terza è in arrivo in agosto e la quarta nella primavera 2011. Nell'autunno del prossimo anno dovrebbero esordire i cosmetici della griffe.
a.b.
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