Ai blocchi di partenza per il mese di settembre la linea donna di Avirex

E’ fissato per il prossimo settembre l’esordio della linea donna di Avirex. Un progetto al quale Avirex Spa, che gestisce il brand in tutta l’Europa, sta lavorando insieme a un partner industriale italiano. Un gruppo il cui nome è ancora top secret, come puntualizza Alfredo Cionti, presidente di Avirex Spa.
A dire il vero Alfredo Cionti aveva accennato al progetto già pochi mesi fa, nel corso di un’intervista rilasciata a fashionmagazine.it il 16 gennaio scorso. Accarezzava l’idea di ripartire con la donna, sospesa a fine 2000, quando il prodotto Avirex era declinato al femminile con l’etichetta DDD Dress Down Day. Ma voleva fare le cose con calma, senza correre, attendendo il momento giusto per l’esordio. Quel momento è arrivato.
“E’ una chicca di cui sono felice – spiega Alfredo Cionti, artefice della bella serata di ieri al Blue Note di Milano, dove è andato in scena il concerto di Toots Thielemans –. Una collezione con marchio Avirex che del brand conserva l’imprinting genetico a livello di materiali, colori, qualità, mondi di riferimento, pur mantenendo una propria autonomia creativa”.
Si tratta per la precisione di uno sportswear aggiornato, una linea completa la cui distribuzione parte da Milano e che si rivolge a un target di mercato più elevato rispetto all’uomo. “Solo pochi punti vendita di livello top – prosegue Cionti -. Li controlleremo a uno a uno perché vogliamo che la qualità del prodotto vada di pari passo con quella distributiva”. Ora, insomma, il manager è pronto a dare il via alla collezione con la concretezza di una strategia e il supporto di un team affiatato. Responsabile del progetto (nonché moglie di Cionti) è Elisa Sagramoso, stilista è Monica Sacchetti (che dal marketing di Avirex è approdata con talento alla creazione), direttore commerciale è Marina Bianconi.
Dopo avere archiviato il 2002 con un fatturato di 30 milioni di euro per l’Europa, in linea con l’anno precedente, Cionti non si sbilancia ancora a proposito dell’anno in corso. “Per il momento possiamo parlare di pareggio facendo la media tra estate e inverno, ma non escludo che si possa crescere, anche se di poco – commenta -. Una bella soddisfazione, con i tempi che corrono!”.
c.me.
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