Al via Obuv-mir-kozhi: al salone russo della calzatura incisiva presenza italiana

Da domani, martedì 22, a venerdì 25 ottobre è in programma a Mosca Obuv-mir-kozhi, la più grande rassegna della calzatura per i mercati della Federazione Russa e dei Paesi della Csi. Presso il centro Krasnja Presnja gli espositori italiani saranno circa 200 su 3.500 metri quadrati netti, fiduciosi malgrado il calo delle vendite sul mercato russo nei primi cinque mesi del 2002: -17,2% in quantità rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.
Va sottolineato lo straordinario incremento del prezzo medio (+24,1%), da attribuire soprattutto alla crescita degli acquisti di calzature di fascia fine e medio-fine: un fenomeno coerente con il posizionamento delle scarpe italiane sul mercato russo. Tuttavia non viaggia agli stessi ritmi l’aumento in valore dell’export (+2,8% da gennaio a maggio 2002), benché la Russia avesse mostrato tassi di incremento a due cifre nelle ultime stagioni.
Ciò non toglie che le principali aziende calzaturiere continuino a investire su questo mercato, puntando in particolare sulla distribuzione. Gucci, Sergio Rossi, Vicini, Pakerson, Alberto Guardiani, Tod’s, Ferragamo sono alcune delle griffe che negli ultimi anni hanno aperto dei monomarca di scarpe a Mosca. La presenza degli italiani a Obuv-mir-kozhi è coordinata dall’associazione di categoria Anci, in collaborazione con Fairsystem (Gruppo BolognaFiere), con l'ente russo Expocentr e con l'Ice.
m.d.p.
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