Al via White al Superstudio Più di via Tortona

Sono 129 le aziende partecipanti al White, la rassegna dedicata alla moda di tendenza e di ricerca che apre i battenti domani mattina al Superstudio Più di via Tortona 27. A questi si aggiungono i 16 giovani creativi ospitati nell’area Inside White, dedicata all’avanguardia più estrema.
Salgono così a 145 gli espositori dell’appuntamento fieristico organizzato da Efima e promosso da Sistema Moda Italia, rispetto ai 98 per White e ai 10 di Inside White della volta scorsa. Come afferma Massimiliano Bizzi, direttore creativo di White: “la forza innovativa della manifestazione è stata intuita e consacrata dalle showroom più importanti, milanesi e non solo, che hanno scelto di portare i loro marchi di eccellenza, contribuendo a ridisegnare i percorsi degli operatori durante la settimana della moda”. La rassegna, che chiuderà i battenti il 3 marzo, cresce e acquisisce un’ottica sempre più internazionale, evidenziata dalla presenza del 50% di espositori stranieri, con nuove rappresentanze dai Paesi Bassi, Hong Kong, Svizzera e Colombia. Gli stand, concepiti come delle showroom, presenteranno le novità dell’inverno 2003-2004 proposte da aziende di abbigliamento ma anche da produttori di accessori (borse, scarpe, bijoux, eccetera).
Da segnalare la messa a punto del layout per rendere la visita più semplice e razionale, con un tuffo nel bianco interrotto da alcune zone di nero. È il caso delle aree che ospitano le mostre dei designer Sergio Perrero e Alessandro Pungetti e della Black Box dove si svolgerà l’evento “If fashion were…” di domani sera, voluto da Efima. Si tratta di un’edizione speciale della “Notte dei pubblivori” dedicata alla comunicazione moda, con un’interessante raccolta di spot provenienti da tutti i Paesi e da tutte le epoche. Sabato 1 marzo, invece, presso il Billy Club, è in programma il White Fashion Party con la premiazione dei vincitori dell’Inside White Award: la serata sarà animata, a partire dalla mezzanotte, dalla musica del dj Dimitri from Paris.
c.me.
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