Al via a Pompei il centro commerciale La Cartiera

Ha aperto oggi a Pompei il nuovo centro per lo shopping e il tempo libero sorto sull'area industriale dell'ex cartiera Aticarta di Pompei. Si tratta di un'importante opera di riqualificazione territoriale: 30.500 metri quadri di superficie commerciale su due piani, 120 unità totali, di cui 10 medie superfici, 11 punti di ristorazione tra bar e ristoranti, una ludoteca e 2.100 posti auto. L'investimento è di oltre 100 milioni di euro.
Situata nella parte centro-orientale del comune vesuviano al confine con Scafati, La Cartiera presenta un Superstore Conad, un'ancora tecnologica Media World e altre nove medie superfici: Toys, H&M, Tata Italia, Scarpamando, Conbipel, Piazza Italia, Alcott, Grillo Sport e Artecasa. A questi si aggiungono 91 negozi.
Lo shopping center - che offre al pubblico anche servizi e intrattenimenti sette giorni su sette - è stato promosso e realizzato da Coopsette Soc Coop e Fingiochi Spa mediante la propria controllata Fergos srl. Lo Studio Corvino+Multari, in collaborazione con Design International di Londra e Milano, ha ideato e sviluppato il progetto. La commercializzazione è stata curata da Cbra-Espansione Commerciale e da Sogeprim Real Estate di Caserta, che gestisce anche la struttura.
"L'apertura de La Cartiera è la dimostrazione tangibile che, con tanto impegno, si possono raggiungere risultati di grande pregio nel campo del recupero industriale anche nell'attuale clima finanziario - dichiara Davide Padoa, a.d. di Design International -. L'impostazione architettonica e, soprattutto, le ambientazioni che abbiamo creato, supportati dai nostri collaboratori di Napoli Corvino e Multari, segnano un nuovo capitolo nel mondo del retailtainment in Italia: attraverso l'integrazione di spazi, luci, colori e grazie, da un lato, alla programmazione di eventi interni ed esterni alla struttura e, dall'altro, al servizio al cliente, cogliendo nel cuore il senso dell'ospitalità di questo posto".
Gli ampi giardini esterni con gradinate possono infatti essere trasformati in arena musicale, visibile dai diversi ristoranti del centro.
"Il tema dell'acqua, nelle pavimentazioni e nei soffitti con tratti ondulati e riflettenti (ripreso dal vicino Sarno), il tema della carta (memoria dell'antica cartiera dismessa nel 2005), nonché l'altezza dei 120 punti vendita rendono La Cartiera un ambiente aperto, giovane e 'stylish' - prosegue Padoa -. Abbiamo interpretato questo progetto e il recupero della fabbrica di carta come un'opportunità per creare, lungo i soffitti delle gallerie, l'effetto di un ‘libro da sfogliare', le cui pagine saranno scoperte di giorno in giorno dai sei milioni di ospiti previsti all'anno. Ogni centro, come ogni buon libro, deve avere una storia da raccontare e, in questo luogo ritrovato, il protagonista sarà il pubblico".
e.c.
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