Al via domani la 57esima edizione di Pitti Immagine Filati

Parte domani, per concludersi l’8 luglio, la 57esima edizione di Pitti Immagine Filati con le collezioni per l’autunno-inverno 2006-2007. 142 i marchi (dei quali 37 esteri) presenti alla Fortezza da Basso, che nello Spazio Ricerca ospita il progetto “MagliArte. Dal quadro al filo”.
Tra le novità della kermesse fiorentina, numerose new entry, come Fildi, Lane Mondial e Bergere de France, e rientri, come Luigi Botto, Casa del Filato, Knoll, Filatures du Parc, Nardi Filati, Hilaturas Ribe e Inwool. Ma anche la presentazione del nuovo marchio Millefili Bluring e la nascita della joint venture Filivivi s.r.l, che riunisce le etichette Folco, Martex e Lanerossi.
42 i brand di Fashion at Work (23 gli stranieri, provenienti da Gran Bretagna, Francia, Turchia, Giappone), la sezione rappresentativa delle attività complementari e delle innovazioni tecnologiche, che completa l’offerta della manifestazione in termini di creatività e ricerca applicata alla maglia. Tra i nuovi ingressi, i marchi Made in Brighton, Design Solutions, ZeroCreation e gli italiani Ricamificio Clamore, Immagine e Nuova Piegavelox; tra i rientri, Bobble e Corio Studio.
“MagliArte. Dal quadro al filo” è il nome dello Spazio Ricerca situato nel Padiglione Cavaniglia: un inno alla sperimentazione e alla capacità visionaria, che propone il mondo dell’arte e degli artisti come luogo d’ispirazione. A coordinare il progetto è Angelo Figus, coadiuvato per la ricerca punti e lo sviluppo prototipi da Nicola Miller, esperta in maglieria e consulente di alcuni tra i più noti maglifici italiani.
In occasione di Pitti Filati, il Gruppo Lineapiù festeggia trent’anni di ricerca e innovazione nel mondo dei filati, con la retrospettiva “Il filo diventa storia – 30 anni di Lineapiù”. Dal 6 al 13 luglio, alla Galleria del Costume di Palazzo Pitti saranno in mostra fibre, filati, abiti e complementi d’arredo realizzati in maglia e provenienti dall’archivio storico dell’azienda pratese. Per la prima volta saranno esposti anche i costumi di scena della Madama Butterfly realizzati per il centenario dell’opera, oltre alle creazioni originali dei grandi stilisti che hanno utilizzato i filati Lineapiù. L’inaugurazione è in calendario per giovedì 6 luglio dalle 19 alle 23.
Numerosi, come sempre, gli eventi à côté della manifestazione: il 6 luglio alle ore 12.30 Legnano Tinti presenta “Cotton Dream. Grown in India, spun in Italy, dyed in Asia”, un progetto di rinnovamento e rilettura della creatività made in Italy. Il 6 luglio, alle ore 17.30, Lanecardate propone invece la mostra delle ultime opere di Andy, artista poliedrico, dj e componente della band Bluvertigo, realizzata in collaborazione con la galleria d’arte Ellequadro Documenti di Genova. Alle 12 di giovedì 7 luglio, presso la Sala Riunioni dell’Area Monumentale, è inoltre in programma la presentazione de “I mille anni del cardato pratese”, un libro di Fabiana Ceccarelli e Andrea De Liguori. Realizzato da Azimuth/Spola su iniziativa del Consorzio Lavorazioni Tessili, il testo ripercorre la storia dei filati di lana cardata nel distretto.
Si ricorda inoltre che fino al 10 luglio, alla Stazione Leopolda, è visitabile la mostra “L’Altro Jeans. Il faut laver le jean de ses idées”, dedicata al percorso stilistico di Marithé e François Girbaud, mentre al Museo del Tessuto di Prato continua fino al 30 novembre l’esposizione “Jeans! Le origini, il mito americano, il made in Italy”. Fino all’8 luglio (dalle 8.15 alle 20), prosegue anche la video-installazione “Raf Simons Repeat” nella Limonaia di Zanobi del Rosso, all’interno del Giardino di Boboli, con la quale la Fondazione Pitti Immagine Discovery celebra i dieci anni di carriera dello stilista belga.
a.t.
stats