Al via il Cosmoprof, vetrina bolognese dell'industria della cosmesi

Numerose le novità di scena al Cosmoprof, fiera italiana leader nel settore bellezza, organizzata da SoGeCos da oggi al 4 aprile a Bologna, che punta a una dimensione più cosmopolita.
Oltre infatti alla partecipazione, ormai consolidata, di Francia, Germania, Stati Uniti, Gran Bretagna, Israele, Spagna, Cina e Brasile, sul fronte espositori quest’anno a portare una ventata di novità sono Paesi come Australia, Corea, Thailandia, Russia e Polonia. Questo anche per bilanciare la defezione di alcuni grandi gruppi quali Lancaster, Monarimport, Euroitalia, Revlon ed Estée Lauder.
Questa 38esima edizione si affida a un ampliamento dell’area espositiva di circa 10.900 metri quadri, in modo da raggiungere gli 83 mila metri quadri totali in un nuovissimo edificio su due livelli (i padiglioni 16 e 18), firmato da Piero Lissoni: la struttura va a sostituire e inglobare il precedente padiglione 36, dedicato alla cosmetica high profile, ospitando anche cosmesi, articoli da regalo e accessori.
Inedita anche la sezione “Masterpieces” nella hall 18 (sempre progettata da Lissoni), focalizzata sulla “profumeria artistica”, con 78 marchi fra cui Aria Carthusia, Caswell-Massey, Creed, Diptyque, Domenico Caraceni, Marinella Profumi, Etro, Floris, Fragonard, Gianni Campagna e L’Artisan Parfumeur.
La fiera si sviluppa, in sintesi, in quattro saloni nel salone: Cosmoprof Acconciatura, Cosmoprof Estetica, Cosmoprof Profumeria-Cosmetica-Accessori e Cosmopack. Si parte quindi dai capelli - protagonisti, già nel 2004, grazie alla manifestazione “Nextlook Awards” (celebrazione dei più famosi hairstylist di fama mondiale) - passando per l’estetica, dalla terapia ai trattamenti, dal benessere alla cosmetica professionale. Non mancano il packaging cosmetico, i macchinari, le materie prime e la lavorazione per conto terzi, in un’ottica a 360 gradi. Una novità è rappresentata da "Nail World", 1.600 metri quadri sul tema manicure e dintorni.
d.p.
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