Al via il Mapic di Cannes, un palcoscenico per il retail

La formula funziona e la superficie cresce: in occasione della nona edizione in programma da domani, 19 novembre fino al 21 il Mapic (salone internazionale dedicato agli investimenti commerciali e immobiliari) occupa un intero piano del Palais des Festivals di Cannes e parte del nuovo Espace Riviera, per un totale di 10 mila metri quadri.
In scena le location commerciali e le opportunità immobiliari più allettanti per le più disparate forme di retail: in particolare, quest’anno la lente di ingrandimento si focalizza sul franchising, cui viene dedicata un’area dove spicca, in particolare, il mega-stand a cura della French Franchise Federation con 14 espositori. Tra questi Jeff de Bruges, Jacqueline Riu, Speedy, Carrefour Proximité e Comtesse du Barry.
Un nucleo intorno al quale si sviluppano gli spazi dedicati alle federazioni del franchising provenienti da altre nazioni: in pole position Svizzera, Spagna e Italia. Non mancano all’appello, inoltre, l’Emfa (European Masterfranchise Association) e l’Ifa (International Franchise Association) che permette ai visitatori del Mapic - circa 5.400, stando alle previsioni - di avere un incontro ravvicinato con importanti realtà del retail statunitensi, pronte a espandersi nel Vecchio Continente.
Fra gli oltre 1.300 espositori della manifestazione, organizzata da Reed Midem, da segnalare alcune new entry: l’italiana Ismeg attiva nella distribuzione di cosmetici, la britannica Imocarwash, la tedesca Six Shop (sinonimo di pronto moda) e, ancora dalla nostra penisola, Coop Adriatica, solo per citare alcuni nomi.
Tra i nuovi ingressi si distinguono poi società provenienti dall’Europa centro-orientale, una zona sempre più dinamica anche sul versante trade: per esempio, Cdp Group dall’Ucraina, Real Spektrum dalla Repubblica Ceca e Emct dalla Romania. Alla Russia - mercato che Reed Midem tiene costantemente sotto controllo, al punto che ha recentemente aperto una filiale a Mosca, gestita da Gso Services - è destinato un padiglione ad hoc.
Altra realtà in ascesa al Mapic, le città: si presentano a Cannes, in un’apposita hall, i portavoce di otto municipalità tedesche, che si affiancano ai responsabili di Barcellona, Marsiglia, Lille, Lione, Padova, Anversa, Praga, Calais, Rotterdam e molte altre, al punto che domani viene indetto un "city symposium" per discutere dell’interazione fra retail e centri abitati.
Altro momento clou del Mapic è, il 20 novembre, la consegna dei Mapic Awards 2003: alla giuria, di cui fa parte anche la giornalista di Fashion Elisabetta Campana, il compito di valutare i più dinamici e aggressivi fra 24 competitor suddivisi in sette categorie. Alla voce "Abbigliamento e accessori moda" scendono in pista Aldo (gruppo canadese cui fanno capo oltre 600 store, il cui core-business sono le scarpe), M&S Mode (insegna olandese con 380 shop di womenswear in Europa) e Lpp Sa (società polacca che commercializza abbigliamento attraverso 120 negozi).
a.b.
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