Al via il progetto di consolidamento e sviluppo del Sistema Moda Italiano nel mondo

Il progetto di promozione internazionale della moda italiana, sulla base di quanto stabilito dall’Accordo di Settore firmato lo scorso 21 febbraio dalla Camera Nazionale della Moda Italiana, dal Ministero per le Attività Produttive e dall’Istituto per il Commercio Estero, mira a definire linee strategiche di intervento a sostegno dell’internazionalizzazione del sistema moda italiano.
L’obiettivo del progetto, che riprende e sviluppa le linee guida espresse nel documento presentato al Ministero per le Attività Produttive il 29 maggio 2001 (“La Moda Italiana nel Mondo”) è quello di rafforzare la posizione acquisita e l’immagine della moda italiana, incrementandone la conoscenza e l’apprezzamento, incentivando le esportazioni, la penetrazione di marchi made in Italy nei mercati stranieri e la presenza di operatori esteri alle manifestazioni italiane. La Camera Nazionale della Moda Italiana si pone come interlocutore per l’avvio del programma che coinvolgerà trasversalmente le aziende del fashion system nostrano, coordinando operazioni che presuppongono un apporto integrato di risorse pubbliche e private.
Il progetto prevede la realizzazione di settimane di “Moda Made in Italy”: sei-otto sfilate al giorno per un totale di 30/40 marchi che rappresentino aziende di prêt-à-porter di alto livello in diverse aree internazionali. Nel 2004 i Paesi coinvolti saranno la Federazione Russa (Mosca, in marzo) e la Repubblica Popolare Cinese (Shanghai, in ottobre). La selezione, il coordinamento e la stesura del calendario sfilate sarà redatto dalla Camera della Moda, in linea con le esigenze delle aziende e con la disponibilità della location. Le Case di moda partecipanti saranno sia note, sia emergenti.
L’iniziativa prevede l’affitto di spazi da dedicare alla moda italiana più importanti, azioni di comunicazione e promozione (conferenze stampa, campagne pubblicitarie, comunicati, eccetera) e l’adesione a programmi di comunicazione avviati dall’I.C.E. sia nei mercati tradizionali sia in quelli nuovi.
Una tematica di notevole interesse è quella relativa al coinvolgimento di grandi magazzini/retailer, con l’obiettivo di stabilire un accordo distributori/compratori, partendo dai seguenti Paesi “in via di sviluppo”: Cina (Shanghai, Pechino, Dalian), Russia (Mosca, San Pietroburgo e altre città da definire), India, Taiwan e Sud Corea. Ogni anno saranno selezionati dalla Camera una Casa di moda non ancora presente nel Paese di riferimento e un grande magazzino che garantisca un’adeguata presentazione in termini di immagine delle aziende italiane.
Un discorso a parte merita l’area ex-Peco, mercati emergenti che offrono discrete possibilità di business: in tali aree si vorrebbe avviare una missione itinerante che coinvolga capitali e città significative delle nazioni in cui il Pil risulti maggiormente in crescita (come Varsavia, Praga, Bratislava, Riga). Qui è prevista la realizzazione di eventi-sfilata con la partecipazione di cinque-sei Case di moda, selezionate dalla Camera in base alle esigenze del mercato di riferimento. Tutte le iniziative illustrate presuppongono la realizzazione nel 2004.
a.p.
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