Al via lunedì a Las Vegas la seconda edizione 2008 di The Wsa Show

Dal 28 al 30 luglio, presso il Las Vegas Convention Center, andrà in scena The Wsa Show, il grande salone americano delle calzature e degli accessori. Durerà fino al 31 luglio The Collections at Wsa, la vetrina dedicata alle collezioni d’alta gamma presso The Venetian Hotel. In scena, le proposte per la prossima stagione calda. Prevista la presenza dell’associazione italiana di categoria Anci e di aziende del Belpaese. Molte le novità fra i brand statunitensi.
Con una media di 1.600 exhibitor su una superficie espositiva di circa 200 mila metri quadri, la ricca kermesse del Nevada ospiterà al suo interno anche Materials at Wsa, la sezione che riunisce i produttori di materiali, componenti, design e tecnologie per il footwear/accessory e The Box, un’area incentrata su selezionate marche top e di tendenza. Uno spaccato dei trend per l’estate 2009 verrà anticipato da The Collections dove, accanto all’offerta luxury di scarpe e complementi del look, sarà lanciato C7, uno spazio che si focalizzerà su hot “athleisure lifestyle” brand: l’appuntamento è alle suite di The Venetian Hotel, settimo piano.
Un forte supporto alle aziende del Belpaese presenti alla rassegna verrà dall’Associazione Nazionale Calzaturifici Italiani (Anci), in procinto di organizzare alcune iniziative promozionali: la fiera d’Oltreoceano costituisce una strategica opportunità di visibilità ed espansione per le griffe del made in Italy, essendo gli Stati Uniti il nostro quarto Paese cliente in termini di valore per quanto riguarda le scarpe (con un giro d’affari di 806 milioni di euro nel 2007).
Ma le giovani leve statunitensi non stanno a guardare. Una nouvelle vague di designer a stelle e strisce animerà The Collections at Wsa, apportando nuova vitalità e una visione cutting edge a questa consolidata vetrina di articoli di lusso. Nel footwear promettono di stupire il duo Be Inthavong e Steve Dumain per l’etichetta Be&D, insieme a Davis by Ruthie Davis, Elizabeth Brady, Hayden-Harnett, Omelle e Tashkent by Cheyenne. Il comune denominatore delle loro proposte sono materiali e artigianalità italiana. Fra gli “one to watch” per il segmento accessori spiccano Alexis Hudson, Insiders New York, Juree Kim e SZ Collection, dinamiche label accomunate da creazioni innovative, cura del design e lavorazioni uniche.
“Gli States possono essere considerati come la casa dei principali marchi globali, ma quello che spesso ci si lascia sfuggire è il continuo sbocciare in America di new luxury designer d’avanguardia”, spiega Leslie Gallin, director of The Collections at Wsa. “Siamo davvero elettrizzati - prosegue la fashion expert - per la fantastica schiera di nomi che presentiamo qui, sia brand rinomati sia un crescente numero di nuove, interessanti collezioni di talenti emergenti dagli Usa”.
d.p.
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