Al via venerdì Franchising & Trade: di scena un settore che fronteggia con grinta la crisi

Il franchising al tempo della crisi come strumento per affrontare con più garanzie i difficili scenari nazionali ed esteri: questo il tema di punta affrontato nel corso della conferenza stampa di presentazione di Franchising & Trade, il salone dedicato al settore, di scena a Fiera Milano Rho dal 17 al 20 ottobre. 247 le aziende espositrici, per un totale di 6.500 metri quadri.
Graziano Fiorelli, presidente di Assofranchising, ha sottolineato, suffragandola con dati previsionali, la tenuta del comparto. “In uno scenario generale in cui, per la prima volta in dieci anni, dopo l’approvazione della legge Bersani, il saldo tra i negozi che chiudono e quelli che aprono rischia di essere negativo, il franchising tiene la sue posizioni”, ha spiegato. I dati prodotti - frutto di un’analisi effettuata alla luce dell’aggravarsi della situazione, che ha portato a rivedere le proiezioni presentate la scorsa primavera - lo confermano.
Nel corso degli ultimi 10 anni la media annuale di crescita dei tre indicatori (giro di affari, insegne operative, punti vendita) è stata per le realtà in franchising di circa l’8%. Per il 2008, invece, si prevede una variazione del giro di affari delle reti tra 0 e +1,5%, tra 0 e +2% delle insegne operative, tra 0 e +2% dei punti vendita. In una situazione di convulsa crisi dei consumi, il franchising dunque non perde posizioni e, puntualizza Fiorelli, conferma di essere “un sistema che, in fase di congiuntura positiva, consente di approfittare delle opportunità di mercato, così come permette di affrontare al meglio i momenti difficili”.
Per quanto riguarda la distribuzione territoriale dei franchisor per macro-aree in Italia, le rilevazioni di Assofranchising e dei suoi partner (i dati vengono elaborati in base a un accordo che dal 2008 mette a confronto l’operato di Sda Bocconi, dell’Osservatorio Permanente del Franchising e della società di consulenza Quadrante) mostrano una concentrazione del 59% nel Nord Italia, del 23% nel Centro e del 18% nel Sud. In Lombardia hanno base il 25,7% delle insegne mentre nel Lazio il 12,3% e nel Veneto il 10,9%.
Per quanto riguarda l’abbigliamento in generale (comprendente accessori, scarpe, pelletteria), Italo Bussoli, segretario generale di Assofranchising, sottolinea come le performance del comparto siano di poco superiori alla media generale (dal 2 al 4% circa in più per fatturato e punti vendita). Così come evidenzia che, in un ambito a basso tasso di internazionalizzazione (sono circa il 10% sul totale i negozi dei franchisor italiani all’estero), l’abbigliamento vanta una percentuale che oscilla tra il 15 e il 18%.
Intanto si attende il taglio del nastro della 23esima edizione di Franchising & Trade (17-20 ottobre) la rassegna dedicata al comparto che, come ha evidenziato il direttore generale di Fiera Milano Expocts, Fabio Majocchi, si presenta in veste rinnovata, alla luce di una programma triennale che mira a riposizionarla al top dell’offerta internazionale e che si avvale anche di un nuovo marchio, simbolo del cambiamento. Da segnalare, fra le iniziative di spicco, il Matching Program, servizio che mira a facilitare gli appuntamenti al salone grazie a una pre-registrazione tramite il portale web della manifestazione. Da non perdere anche il Refuture Green Shop, ossia il negozio del futuro (1.000 metri quadri) ricostruito con prodotti eco-compatibili e materiali riciclati e alimentato da fonti energetiche rinnovabili. Ulteriore opportunità di business, la concomitanza con Wellness Spa & Beauty Exhibition, anch’essa organizzata da Fiera Milano Expocts.
c.me.
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