Alessandro Benetton presidente: "Prioritario uscire dalla Borsa e investire su noi stessi"

Ufficializzata oggi la nomina di Alessandro Benetton a presidente del Benetton Group, al posto del padre Luciano. Il primo atto del nuovo corso è l'operazione di delisting, finalizzata all'acquisto da parte di Edizione, la finanziaria di famiglia, dell'intero capitale sociale dell'azienda, per agevolarne il futuro assetto competitivo.
"Uscire dalla Borsa e investire su noi stessi e sul futuro del gruppo - ha affermato Alessandro Benetton - è una dimostrazione concreta di impegno, determinazione e volontà di superare questa fase complessa". Il neo-presidente ha poi elencato i punti di forza della realtà di Ponzano Veneto, sui quali intende concentrarsi a breve-medio termine: "La presenza nel mondo, la preziosa rete di partner commerciali e industriali, la notorietà e reputazione globale dei brand e la nostra moda colorata, che offre qualità e stile al prezzo migliore". "Affrontiamo un momento cruciale - ha continuato - con un'organizzazione coesa, competente e motivata, a partire da una squadra di vertice sempre più internazionale, che ho iniziato a mettere insieme solo in questi ultimi due anni".
Intervistato dall'agenzia Asca, il quasi 77enne Luciano Benetton ha precisato che non sarà presidente onorario, ma consigliere. "Uno che ha un po' di esperienza - ha detto - e cerca di suggerirla e di farla applicare, ma non tanto. Non sarò invasivo". Riguardo al figlio Alessandro, ha commentato: "Non nasce povero, per lui sarà molto più complicato. Io parlo per me: se fossi nato ricco, non avrei lavorato".
a.b.
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