Alle fiere berlinesi sono intervenuti 40 mila visitatori

Un esercito di oltre 40 mila operatori della moda ha pacificamente invaso Berlino nei giorni scorsi, in occasione dei saloni Bread & Butter, Premium e B-in-Berlin.
Secondo quanto dichiara Anita Bachelin, general manager di Premium, questa rassegna ha fatto da polo d’attrazione per 15 mila compratori, il 70% dei quali da oltrefrontiera.
“Molti di loro hanno anche steso ordini”, assicura Bachelin.
Quanto al presidente di Bread & Butter, Karl-Heinz Mueller, benché le cifre finali di affluenza non siano ancora state calcolate, si dice sicuro che “un totale di 45 mila biglietti di ingresso sono stati scannerizzati”.
Per il debutto della fiera focalizzata sul middle market B-in-Berlin, forse gli organizzatori si aspettavano qualcosa di più. Avevano infatti previsto 15 mila presenze, contro le 8 mila registrate. Ma i commenti negli stand sono stati positivi. “L’industria del fashion vira decisamente verso Berlino – è stato il commento di Gerald Beck, project manager del menswear per questa mostra -. Per quanto riguarda la moda maschile, i nostri obiettivi sono stati centrati. Ora dobbiamo concentrarci su quella femminile”.
Infine, gli eventi di nicchia Spirit of Fashion e Berliner Klamotten hanno richiamato 2 mila buyer e solo 800 sono state le adesioni agli esordienti Pariser Platz ed Eurofashion Week.
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