Altagamma aprirà un ufficio a Shanghai

Venerdì scorso 30 imprenditori italiani e asiatici specializzati in prodotti di eccellenza si sono incontrati a Roma per il convegno annuale organizzato da Altagamma e dalla Camera di Commercio Roma, dal titolo "L’esperienza dell’eccellenza in Asia". Annunciata l’apertura di un ufficio di Altagamma a Shanghai.
Obiettivo dell’incontro, interpretare i dati del presente e valutare i cambiamenti e le prospettive del prossimo futuro nel settore dell’alto di gamma nel Far East.
Ad aprire i lavori il presidente di Altagamma, Leonardo Ferragamo, nonché presidente dell’omonimo gruppo, che ha annunciato l’apertura del primo ufficio di Altagamma nel mondo. L’ufficio, con sede a Shanghai, sarà un vero e proprio help-desk che supporterà le nostre aziende in Asia e servirà come punto di confronto per quelle asiatiche.
“I consumatori asiatici in generale sono tra i più entusiasti sostenitori del made in Italy di qualità - ha aggiunto Ferragamo - e questo deve spingere le nostre aziende a continuare a rafforzare le posizioni dei prodotti di eccellenza italiani in tutta questa area, nonostante gli ultimi tre anni siano stati caratterizzati da una congiuntura economica sfavorevole ai beni di lusso”.
Interessanti i dati forniti dall’Altagamma-American Express Index, l’osservatorio sui consumi mondiali di beni dell’alto di gamma creato da Altagamma e da American Express Company. Le rilevazioni mostrano nei primi mesi del 2004 una forte crescita dei consumi rispetto allo stesso periodo del 2003: a Hong Kong +56,2%, in Giappone +21,5% e a Singapore + 55,1%.
Ad animare il convegno anche la presenza di importanti nomi delle società più rappresentative del lusso made in Italy, come l’ad di Bulgari, Francesco Trapani, il patron della Tod’s, Diego Della Valle, il neo eletto presidente del Sistema Moda Italia, Paolo Zegna, la stilista Carla Fendi, l’ad della fashion house Valentino, Michele Norsa, e l’ad e presidente della Ferrari e Maserati nonché presidente di Confindustria, Luca Cordero di Montezemolo.
Montezemolo ha sottolineato come l’Italian life style sia importante e rappresentativo del nostro Paese nel mondo e come questo patrimonio non debba essere dimenticato ma anzi continuamente sostenuto non solo dal sacrificio di quegli imprenditori che lo hanno reso tale ma soprattutto dalle istituzioni e dal Governo italiano. Parole forti e sentite quelle del presidente di Confindustria che con la sua Ferrari ha fatto conoscere l’altissima qualità del prodotto italiano nel mondo.
Nel corso del convegno di Altagamma tre tavole rotonde hanno raccolto il presente e il futuro dei rapporti tra Italia e Far East. Una per ognuna delle tre grandi aree economiche dell’Estremo Oriente: Cina, Asia del Nord e Asia del Sud.
Abiti, gioielli, orologi, macchine, cibo, vino e prodotti del design italiano sono sempre più nei sogni degli asiatici e alla portata dei nuovi ricchi in arrivo dalle città della Cina, come Pechino e Shanghai. Fondamentale, però, per questi nuovi compratori che il prodotto con il marchio made in Italy sia confezionato in Italia e non in Paesi stranieri, a maggior ragione in Cina o negl Stati asiatici.
f.c.
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