Altagamma: rallenta la crisi dei luxury good

La crisi economica fa rallentare i consumi e il settore haut de gamme (moda, design, gioielleria e alimentare), con l’eccezione dei mercati orientali (Cina in primis), non sfugge a questo trend. Ma i dati del bimestre maggio-giugno e le previsioni di breve periodo sembrano accreditare un’inversione di tendenza (nella foto, il lusso interpretato da Blumarine).
L’indagine congiunturale realizzata dalla Fondazione Altagamma, nei due mesi appena conclusi, ha evidenziato che in Italia, come nell’Europa occidentale, si è registrato un calo, soprattutto a maggio, rispetto all’analogo periodo dell’anno precedente. Anche in Europa orientale - Russia in particolare - si è riscontrata una flessione rispetto al 2008, anno che era risultato decisamente positivo. Buona la crescita della Greater China (Repubblica Popolare Cinese, Hong Kong, Taiwan e Macao), mentre il Giappone è arretrato per il quarto anno consecutivo. Il Middle East ha segnato un leggero progresso; gli Usa, invece, hanno accusato un calo significativo.
Dallo studio, comunque, emerge che il mese di giugno ha mostrato una sensibile diminuzione nel trend di peggioramento. Le previsioni per il bimestre in corso (luglio-agosto) stimano una situazione stabile o addirittura in leggera crescita per il Belpaese, lieve avanzata nel Vecchio Continente, stabilità per Grande Cina, Giappone, Europa orientale e Medio Oriente. Ancora contrazione, seppur leggera, per gli States.
d.p.
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