Amancio Ortega lascia le redini del gruppo Inditex a Pablo Isla

Il gruppo spagnolo Inditex entra in una nuova era: il presidente e fondatore, Amancio Ortega, lascia le redini del suo impero al chief executive officer e vice presidente, Pablo Isla. 75 anni, il geniale imprenditore spagnolo non esce di scena, dal momento che ancora oggi detiene la maggioranza delle azioni e che ha ancora molto da dire in seno all’azienda.
L’annuncio ufficiale della nomina è stato dato nel corso dell’assemblea annuale degli azionisti, nel corso della quale sono stati evidenziati l’impegno dell’azienda in direzione della sostenibilità e gli ottimi risultati del gruppo. Durante la presentazione, il nuovo presidente e ceo ha sottolineato le brillanti performance di Inditex nel 2010, anno che ha visto una crescita del 13% del fatturato netto a quota 12,5 miliardi di euro, con un utile netto di 1,7 miliardi, (+32%) e un dividendo totale di 997 milioni (+33%). Nel corso del 2010 è proseguita l’espansione internazionale, con l’apertura di 437 store, che hanno portato a oltre 5.200 negozi in 78 Paesi del mondo il network retail di Inditex.
Parallelamente, come ha sottolineato Isla, il gruppo sta facendo molti sforzi in direzione della sostenibilità, con vari progetti fra cui la Better Cotton Initiative e il Ceo Water Mandate. Il primo mira a garantire che il cotone sia coltivato in maniera rispettosa delle condizioni di vita degli agricoltori e dell’ambiente in generale, il secondo intende promuovere un uso responsabile dell’acqua. Fra gli obiettivi di Isla c’è quello di arrivare al 2020 con tutti i negozi del gruppo eco-efficienti, ossia gestiti con un sistema che riduca l’utilizzo di acqua e di rifiuti.
c.me.
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