Anche Kiton nel polo campano della moda

La moda sta per arricchire il distretto orafo di Marcianise (Caserta), conosciuto con il nome di Tarì, con un nuovo insediamento, per una superficie di circa 120 mila metri quadrati dedicati alla produzione e alla formazione, al via alla fine del 2005. Si tratta del cosiddetto polo della qualità, un progetto da 150 milioni di euro cui partecipa fra gli altri Kiton, marchio che da diversi anni fa scuola soprattutto nella realizzazione di capispalla.
Come ha spiegato a fashionmagazine.it Maurizio Maresca, direttore generale di Kiton, “L’iniziativa è nelle sue fasi conclusive, ma non è ancora stata definita completamente. L’operazione è stata fortemente voluta da Guglielmo Aprile, il presidente della Federazione Orafi Campani, al quale si deve anche la realizzazione della cittadella orafa di Tarì, di cui fanno parte oltre 200 aziende di settore”.
Quali sono gli obiettivi del nuovo polo? “In analogia con quanto avvenuto per il distretto orafo, l’aggregazione di società di dimensioni medio-piccole del medesimo settore consentirà un maggiore coordinamento a livello organizzativo - ha aggiunto Maresca -. Il polo della qualità renderà possibile la realizzazione di scuole di formazione comuni e il perseguimento di uno stesso approccio al mercato (per esempio mediante l’organizzazione e la partecipazione di fiere ed eventi). Si spera inoltre che possa attrarre nuovi giovani imprenditori”.
Come ha confermato lo stesso Aprile parlando dei marchi meno noti, il progetto “favorisce le aziende che hanno già una loro struttura ben definita, consolidata e robusta, ma non riescono a ottenere visibilità a livello nazionale e internazionale”.
Parlando di formazione, il presidente della Federazione Orafi Campani ha annunciato che già il prossimo settembre dovrebbe partire un primo corso di sartoria tradizionale riservato a 20 ragazzi. Maresca ha spiegato inoltre che già da molti anni la Kiton ha al proprio interno un corso biennale, che proseguirà anche con la realizzazione della scuola del nuovo insediamento campano.
Kiton, una realtà che fattura 35 milioni di euro l’anno, parteciperà all’iniziativa con un investimento inferiore al milione di euro. Tra le griffe a sostegno del progetto anche Marinella, Isaia, Rubinacci e Tramontano per la moda, mentre per l’oreficeria si parla di Chimento e Fabergé. “Il progetto prevede 120 mila metri quadrati di superficie che accoglieranno 160 aziende per circa 700 posti di lavoro”, ha precisato Aprile, aggiungendo che la struttura dovrebbe essere realizzata entro la fine del 2005.
L’investimento complessivo nell’iniziativa campana ammonta a circa 150 milioni di euro, 50 dei quali saranno finanziati da un pool di banche tra le quali Sanpaolo–Imi, Capitalia e Monte dei Paschi di Siena.
e.f.
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