Anche Leonard Green si fa avanti per American Apparel

Nei giorni scorsi si era parlato del miliardario Ron Burkle, mentre oggi pare che anche la società di private equity Leonard Green and Partners si sia fatta avanti per rifinanziare il debito di American Apparel. Il fondatore Dov Charney pare abbia delle perplessità.
Si parla concretamente di 100 milioni di dollari, come riporta wwd.com, necessari a saldare un debito di 83,8 milioni con la private-equity firm Lion Capital, che prevede un tasso di interesse del 18%. Tuttavia, il fondatore Dov Charney, che detiene il 47,1% del capitale della società, sarebbe riluttante, di fronte alla proposta di Leonard Green. Anche la proposta di Ron Burkle, che la scorsa settima si sarebbe offerto di rifinanziare il debito del gruppo, di cui detiene 3,4 milioni di azioni, sembra caduta nel nulla (vedi fashionmagazine.it del 29 agosto).
Attraverso il veicolo The Yucaipa Cos., Burkle ha investimenti in brand come Sean John, Stephen Webster e Zac Posen, mentre la Leonard Green and Partners ha partecipazioni nel retail con insegne in portafoglio come J.Crew e Neiman Marcus.
American Apparel ha chiuso il secondo trimestre con una perdita di 213 mila dollari, nettamente ridimensionata dal rosso di 14,7 milioni del secondo trimestre del 2010. Dopo avere rischiato la bancarotta, nei mesi a venire potrebbe ricevere una ulteriore infusione di liquidità se il gruppo di investitori canadesi guidati Michael Serruya, che attualmente detiene il 23,3% delle quote, eserciterà un’opzione che gli consentirà di salire ulteriormente nel capitale (il loro arrivo, lo scorso aprile, ha permesso un’iniezione di liquidità di oltre 14 milioni di dollari).
e.f.
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