Andamento soddisfacente per Bulgari, calano solo i profumi

Trimestrale positiva per Bulgari: il gruppo italiano del lusso mette a segno un fatturato di 160,6 milioni di euro, in crescita del 3% sul corrispondente periodo dello scorso anno (+9% a cambi costanti). L’utile operativo, pari a 16,2 milioni di euro, sale dell’1%, mentre il profitto netto passa da 9 a 11,4 milioni di euro (+27%).
Il risultato, sostanzialmente in linea con i piani di crescita del gruppo, è frutto in primo luogo di una maggiore efficienza produttiva e dell’ulteriore verticalizzazione impressa al settore dei gioielli e realizzata grazie all’acquisizione, ai primi di gennaio, del 50% di Crova, azienda attiva nella manifattura di preziosi di fascia alta.
Per quanto riguarda l’ampia gamma di articoli di lusso firmati Bulgari, da segnalare la tenuta della gioielleria (-1%, ma a cambi costanti +6%), soprattutto rispetto all’impennata (+17%) registrata nel primo trimestre dello scorso anno. Il giro d’affari ottenuto dagli orologi è cresciuto dell’1% (+6% a cambi costanti), segnando un recupero rispetto ai livelli dell’anno precedente. Le vendite dei profumi sono scese invece del 9% (-6% a cambi costanti), risentendo del rallentamento del flusso negli aeroporti e, più in generale, dell’intero settore del travel retail. Gli accessori confermano, con un +82% di fatturato, il buon riscontro che questa categoria di articoli sta riscuotendo all’interno dell’offerta Bulgari.
e.a.
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