Angeloni conquista la maggioranza di Caruso e ora punta al raddoppio del fatturato

La fase di espansione e sviluppo di Caruso che prevede il raddoppio del fatturato entro il 2016 inizia con una novità sul piano dell'assetto societario: l'a.d. Umberto Angeloni (nella foto) si è assicurato l'80,8% del capitale acquistando azioni da Alberto e Nicola Caruso, pari al 38,5% del capitale. L'operazione è stata gestita attraverso la holding Aplomb, fondata da Angeloni con la partecipazione di Ruggero Magnoni.
L'ex manager di Brioni, che, con il nuovo consiglio di amministrazione aggiungerà alla carica di amministratore delegato quella di presidente (posizione precedentemente occupata da Alberto Caruso che resterà nel consiglio), potrà ora concentrarsi sul decollo della nuova Caruso. "Il nostro obiettivo è apparentemente ambizioso - ha sottolineato durante un incontro con la stampa per annunciare il nuovo azionariato - vogliamo passare dai 60,6 milioni di 2011 a 121 milioni stimati per il 2016, una prospettiva fondata su un business plan serio, basato sulla forza dei progetti di casa Caruso e Uman e sul portafoglio clienti, sempre in crescita". Sul fronte del brand Caruso nei prossimi mesi si lavorerà sull'internazionalizzazione, senza però trascurare l'Italia che continua a crescere. Prevista anche - a partire dal 2013- l'apertura di alcuni flagship store. Sul fronte del lavoro per altre maison, il numero delle collaborazioni è salito a 15 e oggi include ancheSorgere, il primo marchio di lusso cinese, che sta per fare il suo debutto con una sfilata fissata per il 30 marzo.
an.bi.
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