Anna Wintour: goodbye Vogue America?

È già da qualche tempo che circolano voci insistenti su una presunta intenzione di Anna Wintour di lasciare la direzione di Vogue America per ritirarsi a vita privata. Verso questa ipotesi paiono indirizzare alcuni fatti, quali l'avvicinarsi della scadenza del contratto della signora Wintour e il suo impegno per l'ampliamento della palestra nella villa di Mastic Beach.
Il gossip è scaturito dalla famosa "Page Six" del New York Post, dove qualche tempo fa si leggeva: "(Anna Wintour) sta pensando di ritirarsi. Crede di avere fatto tutto quel che c'era da fare e di aver fatto abbastanza. Ha alzato le antenne per captare dagli amici possibili suggerimenti da proporre a S.I. Newhouse (chairman e ceo di Advance Publications, che possiede la casa editrice Condé Nast, ndr). È veramente stanca, ha anche lasciato che Men's Vogue chiudesse invece che battersi per la testata (che resterà come inserto di Vogue, con cadenza semestrale, ndr)".
Per quanto riguarda la vociferata sostituzione della potente lady dell'editoria con Carine Roitfeld, attualmente alla direzione della versione francese della patinata rivista di moda, Condé Nast ha rilasciato un comunicato ufficiale nel quale viene specificato come a Madame Roitfeld manchino l'esperienza e i contatti necessari con la moda americana per mantenere una leadership stabile in questo delicato momento economico, sottolineando come sia assai difficile che il direttore di French Vogue possa farsi carico di una testata che vende 1,2 milioni di copie, contro le 133mila del magazine che attualmente dirige.
Le malelingue ritengono che per la Wintour sarebbe proprio questo il momento adatto per la pensione, ora che si trova all'apice del successo dopo 20 anni di onorata carriera. Ben diversa fu la sorte di Grace Mirabella (che la Wintour sostituì), licenziata in tronco e informata del fatto da una collega.
m.m.
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