Antichi Pellettieri: il cda approva il bilancio, convoca l'assemblea e dà le dimissioni

Approvato il progetto di bilancio di esercizio al 31 dicembre 2009 di Antichi Pellettieri: il fatturato è sceso del 21,9% a 310,6 milioni di euro, mentre la perdita è stata pari a 79,6 milioni, dal precedente utile netto di 16,2 milioni. Il board ha indetto per l'11 e 12 maggio (in seconda convocazione) l'assemblea ordinaria dei soci e, "in seguito agli accadimenti dell'ultimo periodo", si è dimesso.
Come spiegano dalla società, il bilancio è stato redatto applicando le disposizioni dello Ias 8 ai dati relativi all'esercizio 2008, in considerazione della delibera della Consob n. 17244 del 24 marzo scorso. Il cda ritiene, tuttavia, “che le svalutazioni e contabilizzazioni oggetto di rilievo da parte della Commissione di vigilanza siano di pertinenza dell'esercizio 2009, come riflesso nella relazione finanziaria semestrale della società al 30 giugno 2009, in quanto di competenza di tale periodo”. Pertanto, la Antichi Pellettieri ha deciso di proporre ricorso avverso a detto provvedimento al competente Tribunale amministrativo regionale.
Nell'esercizio 2009 il gruppo, che rappresenta il business dei leather goods del Mariella Burani Fashion Group dichiarato insolvente il mese scorso (vedi news di oggi), mostra valori negativi già a livello di margine operativo lordo (-14,1 milioni dai +76 milioni di un anno prima). L'ebit è in rosso per 121,7 milioni, da un precedente risultato operativo positivo di 21,8 milioni. Il debito a fine anno ammonta a 128,9 milioni (quello al 28 febbraio di quest'anno è invece sceso a 128,4 milioni).
Dopo avere approvato il progetto di bilancio, l'intero board ha rassegnato le proprie dimissioni, rimettendo alla prossima assemblea degli azionisti il compito di nominare un nuovo consiglio (l'attuale opererà fino alla data della riunione dei soci in regime di prorogatio).
e.f.
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