Antichi Pellettieri: le perdite annuali salgono a 41 milioni. Due dimissioni nel cda

Approvato nei giorni scorsi dal cda il progetto di bilancio di Antichi Pellettieri: il risultato 2011 del gruppo controllato dal Mariella Burani Fashion Group è stato negativo per 41 milioni, dai -18,8 milioni del 2010. Escono dal board Alberto Dello Strologo e Rossella Strippoli.
Dello Strologo lascia la carica di presidente del Comitato di controllo interno e presidente dell'Organismo di vigilanza "per impegni di carattere accademico". Strippoli si è invece dimessa perché non riveste più la carica di commissario straordinario del Mariella Burani Fashion Group (ora nelle mani dei curatori fallimentari).
Nel bilancio chiuso lo scorso anno, il fatturato di Antichi Pellettieri è diminuito a 113,8 milioni, in calo del 30%. L'ebitda è salito del 47% da 2,5 a 3,7 milioni ma il risultato operativo è stato negativo per 31 milioni (dai -3 milioni del 2010): una cifra che, come spiega un comunicato, subisce gli effetti delle svalutazioni degli asset intangibili per 32,6 milioni. Il debito dell'anno è in totale 68,5 milioni.
Il progetto di bilancio 2011, si legge nella nota, evidenzia un significativo deficit patrimoniale della capogruppo pari a 39,5 milioni, il mancato rispetto dei covenant relativi all'accordo di ristrutturazione dell'indebitamento sottoscritto con le banche nel febbraio 2010 e la futura non sostenibilità del rimborso del debito, "alla luce dei diminuiti flussi di cassa e recuperabilità dei valori di attivo residui in capo all'azienda".
Nonostante la situazione critica, "le trattative con gli istituti di credito - continua il documento - sono in fase avanzata". Il piano 2012 (vedi fashionmagazine.it del 6 giugno) prevede, tra gli altri punti, "l'esdebitazione della società mediante modalità quali la rinuncia o la conversione in equity del credito, per un importo non superiore a 51,4 milioni di euro di debiti in essere" e un intervento di ripatrimonializzazione utilizzando in parte il capitale sociale e, in parte, una porzione dei crediti delle banche verso l'azienda (che sarebbero rinunciati o convertiti in azioni attraverso un aumento di capitale riservato). Antichi Pellettieri dovrà inoltre conferire mandato a un advisor per la cessione del 60% di Baldinini nel gennaio 2014, se risultassero parametri finanziari violati, inadempimenti e/o debiti scaduti non pagati, o al 31 dicembre dello stesso anno, se a tale data il debito verso le banche non sarà stato integralmente rimborsato.
e.f.
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