Antonio Favrin presidente della Marzotto

Il consiglio di amministrazione di Marzotto S.p.A., riunitosi oggi a Valdagno, ha nominato presidente Antonio Favrin, attribuendogli le deleghe operative. Favrin ha contestualmente lasciato le cariche di vice-presidente e amministratore delegato. Vice-presidente diventa Andrea Donà dalle Rose.
Sono stati inoltre nominati amministratori, mediante cooptazione, Paolo Scaroni (amministratore delegato di Enel S.p.A.), Franco Todisco (presidente della Owens Illinois Europe e ceo della BSN Glasspack), Enrico Valdani (Ordinario di Economia e Gestione delle Imprese all’Università Bocconi di Milano): entrano in sostituzione dei dimissionari Giovanni Gajo, Pietro Marzotto e Paolo Opromolla, cui il cda ha espresso un vivo ringraziamento per il lavoro svolto. Del consiglio di amministrazione continuerà a far parte anche l’avvocato Sergio Erede.
Come si apprende dalle comunicazioni Consob rese note ieri, il 17,7% del capitale di Marzotto in mano a Finanziaria Canova (vedi fashionmagazine.it del 14 giugno), che comprende il pacchetto di Pietro Marzotto, è controllato indirettamente da Filos partecipazioni finanziarie. L’operazione, che risale al 14 giugno, segue quella dei primi di giugno, quando la stessa Filos aveva portato la propria quota al di sotto della soglia rilevante del 2% dal 9,357% (vedi fashionmagazine.it del 9 giugno).
Il consiglio ha preso atto della variazioni intervenute nella composizione del capitale della società e ha espresso una valutazione positiva dell’operazione, ritenuta un ulteriore fattore di stabilità per il gruppo.
“La nuova Marzotto - ha dichiarato Favrin - si pone come un ‘sistema aperto’ con tre obiettivi fondamentali: migliorare la struttura del gruppo in un’ottica di efficienza e dialogo con il mercato, perseguire la crescita nel core business abbigliamento, focalizzando le risorse umane e finanziarie sulle grandi opportunità offerte dai nostri brand, creare valore nel tessile attraverso una politica di alleanze”.
c.mo.
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