Apax Partners rinuncia al progetto Escada

Le voci di un possibile ingresso nell'azionariato di Escada, da parte di Apax Partners, vengono definitivamente messe a tacere oggi con un comunicato rilasciato dalla griffe tedesca. Ora si sa che già da diversi mesi erano in corso colloqui tra le parti, ma questo mese la società di private equity ha deciso di non portare avanti i progetti di investimento nella maison.
Tra le ragioni apportate da Apax Partners, come emerge da una nota di Escada, vi sono la debolezza sui mercati finanziari internazionali e il recente andamento del prezzo del titolo. Dopo il recupero della scorsa seduta (+3,3%, in controtendenza rispetto al settore), nel primo pomeriggio di oggi il titolo Escada segna un ribasso del 9,18% e viene trattato a 14,44 euro per azione. A inizio anno era invece scambiato intorno ai 20 euro per azione, mentre un anno fa valeva circa 36 euro.
Dal 2003 il maggiore azionista del gruppo è Rustam Aksenenko, ceo del gruppo finanziario svizzero Finartis. Tra gli azionisti di rilievo il gruppo conta anche investitori istituzionali come Bestinver Gestion (Madrid), Fidelity (Londra), Schroders (Londra), oltre al fondatore Wolfgang Ley. Nel fiscal year 2006/2007 Escada ha registrato una perdita di 26,8 milioni di euro, da un precedente utile di 6,9 milioni.
e.f.
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