Aquascutum: le indiscrezioni del dopo Winser

Giunta la conferma ufficiale che Kim Winser, al vertice di Aquascutum, ha rassegnato le dimissioni, ci si interroga sul futuro dello storico brand nell'orbita del gruppo giapponese Renown. Intanto si attende l'arrivo del nuovo presidente Minoru Kitabatakem.
Winser, che a pochi giorni dall'uscita da Aquascutum ha già fatto parlare di sé perché indicata come possibile successore di Giancarlo Di Risio presso Versace (un rumor prontamente smentito dalla casa della Medusa), era stata ingaggiata da Renown nel 2006 per rivitalizzare un brand storico, come aveva già fatto con Pringle of Scotland. Pare che negli ultimi 18 mesi abbia gettato le basi per un management buyout che non è andato in porto e che il divorzio dalla società made in Japan sia avvenuto sostanzialmente per questo. Sostanzialmente, ma non solo: come riporta oggi wwd.com, è possibile che le vedute non coincidessero più.
Sembra infatti che la manager intendesse difendere l'heritage britannico della collezione, mentre ai responsabili di Renown questo background interesserebbe relativamente: la loro priorità sarebbe guadagnare più posizioni possibile in territorio nipponico e nella Repubblica Popolare, dove ha sede Ymg Trading, licenziatario che si vocifera potrebbe finire per accaparrarsi Aquascutum.
a.b.
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