Arcandor sempre più vicino alla cessione degli immobili

Pirelli Real Estate, Deutsche Bank e Borletti chiuderanno entro fine mese l'acquisizione del mattone di Arcandor. Il gruppo guidato da Carlo Puri Negri conquisterà il 49% della joint venture immobiliare, Highstreet, che l'ex KarstadtQuelle, numero uno in Germania nella vendita per corrispondenza, costituì tempo fa con il fondo Whitehall di Goldman Sachs. Poi dovrebbe essere la volta dei progetti nel luxury retail.
Secondo quanto riferito dall'azienda tedesca, il valore degli asset immobiliari e di altre attività detenute da Highstreet ammonta complessivamente a 4,7 miliardi di euro.
Come emerso lo scorso dicembre, parallelamente alla cessione, dovrebbe anche essere siglata un'intesa strategica fra Arcandor e il consorzio Pirelli-Rreef-Borletti con l'obiettivo di sviluppare sinergie nel segmento del luxury retail. L'operazione si traduce nella possibilità, per Karstadt, di acquisire il 25% della catena La Rinascente e di Printemps. A sua volta, il consorzio italo-tedesco avrà la possibilità di acquistare fino al 25% del segmento premiun di Karstad. L'accordo prevede anche che ognuno dei soci abbia un posto nel supervisory board di Karstadt e di La Rinascente/Printemps.
“Il segmento della distribuzione di lusso ha ancora grandi potenzialità di crescita in Europa - ha commentato Peter Wolf, presidente di Karstadt Warenhaus GmbH's management -. Insieme ai nostri partner, ci espanderemmo rapidamente nel segmento premium con la chiara ambizione di diventare leader europei“.
Con la vendita delle azioni detenute in Highstreet, Arcandor avrà ceduto tutto il portafoglio immobiliare dei department store. "Nell'ultimo anno e mezzo abbiamo assistito ad un deciso aumento delle nostre attività nel mattone - ha precisato in una nota l'amministratore delegato di Arcandor, Thomas Middelhoff - e questo dimostra che la strategia avviata nel 2006 funziona".
f.c.
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